r-194 capinolo iii.
oo = ^, -f-=8. Ricavando dalla prima y, si ha: y =
_ 4(te- 12 e gosytu6ndo nella seconda: ----,-= 8: donde,
« «4«
6 18« __ ^ Quest'equazione, poiché x 0 non annulla il numeratore,
x
è equivalente all'altra (tenendo conto solamente delle radici finite) : 6
40^_12
18« = 0. Si ha pertanto il sistema risolvente: y = --, 1
3« = 0. x
x±y_ a W
x ~ y b b(x-y)
donde l'equivalente (a b)x (a + b) y 0, poiché per x y il numeratore non si annulla. Ricavando y e sostituendolo nella seconda delle proposte, si ottiene il sistema risolvente intero:
y- a+b ' x \1 +( +&)»/
113
4°. «2i/ xij2 = 12,---- . Dalla seconda si deduce
J 9 y x 4
4x 4y 3xy _ Q 4xy
e giacché y = 0 non soddisfa il numeratore, risulta l'equivalente {x ji 0): 4« 4y 3xy = 0 ; da cui y = ^ " Sostituendo nella prima equa-
zione, si ha successivamente: = =
-» 4
«4 = (3« 4- 4)2, per « ^ -g ; e per conseguenza «2 = 4- (3x + 4),
«2 = (3« + 4). Si hanno adunque i sistemi risolventi : y = . . , 4x ¿«4-4
«2-3« 4 = 0; y Q -7, «2+3« 4-4 = 0. 0« 4- 4
6« 1 3
5°. -5 7--jr =-7, 3y + 2« = 8. Dalla prima equazione
ar 1 y 2 « 1
. , . 6« 3 (« 1) 13 1
si ha successivamonte-5-z---- = 0, -7--7, = O,
x1 1 y 2 a: 1 y 2
3y x 5 = 0, semprechè sia y ^ 2; risulta quindi il sistema, equiva-lente al proposto (per y < 2) : 3y « 5 = 0, 3«/ -f 2« = 8. Dalla seconda si ha x = - ; sostituendo nella prima e riducendo: % 18 = 0;
da cui y= 2, e quindi «= 1. Per la restrizione fatta, non si può affermare che (1, 2) sia una soluzione del sistema proposto.
d) Quando alcune equazioni di un dato sistema sono irrazionali, se coi metodi noti si passa da esse ad equazioni