r
174 capitolo iii.
complessa della (2 corrispondono per la (1 due radici complesse di segno contrario, perchè, come è noto, la radice quadrata di un numero complesso è pure un numero complesso. Adunque, siccome la trasformata ha sempre due radici, così la proposta ammette sempre quattro radici, a due a due eguali e di segno contrario.
Essendo (114) y = le radici della (2, quelle della biquadratica saranno rappresentate complessivamente daa; =
1 / b ± Vs ...
± 1/- ~ > ove devonsi combinare i segni nei quattro
modi possibili ed ove si potrà operare la trasformazione indicata nel n. 59, quando ciò è permesso.
Ora, i numeri ^ sono reali e disuguali, reali ed eguali o complessi coniugati, secondo che b2 4«c$0: e,
nel caso della realtà, sono: entrambi positivi, quando >0
e \ > 0; entrambi negativi, quando > 0 e <0; uno & a a
c _ b >
positivo e l'altro negativo, quando ~ < 0 e <
Quindi, decidono della realtà delle radici dell'equazione biquadratica i tre numeri
s c * h
o, e--,
a a '
come è indicato nel seguente
I
i