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I complementi dell'algebra elementare.
Parte I. Teorie
S. Ortu Carboni
Raffaello Giusti Livorno, 1900, pagine 467

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   EQUAZIONI ED INEQUAZIONI. ' 157
     3a + bx 7o + 36  2bc , "  % -,
   6°. 77-7 = =-'777-ST-: facendo il dividendo ed il compo-
   oa  bx 7 a  ob + 2bc
   nendo, si ha l'equazione intera = - " Moltiplicando i due
   g 3
   membri per  , si ha la radice x  y (3  2c), indipendente da a e b:
   se però a  O ovvero l  0, l'equazione è un'identità.
   7°. t - t---- r = ~  - - . Essendo a e b disuguali, i denoto  1 ax  1 abx'  X
   minatori sono primi fra loro ; e poiché le frazioni sono irriducibili, l'equazione ha le stesse radici finite dell'altra b (ax  1) (abx2 " 1)  a (bx 1). . (abx2  1)  (ti  6) (bx 1) (ax  1) = 0, ossia di (a2 b2) x  2 (a 
   2
    b)  0 od anche di (a + b) x 2 = 0, che ammette la radico  -;
   oltre a questa, la proposta ha pure la radice oo. Ma se b  a, risulta
   l'identità    7--  -  0: e se b ~  a, i denominatori della data
   ax  1 ax  1 2
   non sono più primi fra loro e si ottiene l'equazione 2 2 . 2 FZTi=
   \Ci X ~ 1 ) \Ct X 1 )
   la quale non ha radici finite.
   8°. 1 jg __ P_ _ jiacen(]0 j] componendo ed il dividendo, =
   \x  im m 2 V»i
   P + m j j ,/ ,/ P + m (p 4- m\ 2
    donde V»  Vi« -- ed x = m 4-  %
   1 p  m \p  m!
   p m
   'n2- 4- mx\
   xm2  nx)
   9o yn +mx^n + mx _ 0perando com6 è detto nel n. 99>
   f m2  «a; f »12  nx
   . , /n2 4- mx\2 in2 -1- mx\3 . in
   si ha  5-   5- : donde successivamente: -
   \m'  nxj \m'  nx) \»
   L n2 4- mx\_q in1 mx\ 2w<2 w2 (tn + n)x__^ in2 4- mx\2
   \ m2 - nx) ' V''2  nx) f'2 ' v«2  nx) '
   (fft   ¡jj t
   --;-= 0: e quindi le risolventi (m  ni  x = 0, n2 4- ma; = 0
   m  nx
   (doppia), giacché nessuna delle radici di queste produce i simboli 0 . 00, 0
   oetc'o _ _
   10 . y4p + x _ 2 Vg 4- x  Va?. Innalzando al quadrato, riducendo ed isolando il radicale: Ap 4- x = 4 (q -f x) 4- x  4 ^x (q 4- x), x  p 4- q = -f Ìx (x 4- q) ; innalzando ancora al quadrato e riducendo, si ricava la risolvente: (2p  q) x  (p  q)2 = 0.
   112. a) L'equazione trascendente esponenziale più semplice ax  b____(1, supposto a > 0 e b > 0, ammette sempre
   una (ed una sola) radice, che è quella dell'equazione intera