EQUAZIONI ED INEQUAZIONI.
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§ 2.
EQUAZIONE DI PRIMO GRADO AD UNA INCOGNITA DISCUSSIONE DELLA RADICE: APPLICAZIONI ESEMPI DI EQUAZIONI, CHE AMMETTONO RISOLVENTI 0 TRASFORMATE DI PRIMO GRADO EQUAZIONE ESPONENZIALE ax b\ ALCUNE EQUAZIONI GONIO-METRICHE ED ALTRE EQUAZIONI TRASCENDENTI.
199. Un'equazione razionale non frazionaria è di primo grado ad un' incognita, s®, effettuate tutte le operazioni indicate nei due membri (sviluppi di parentesi, somme, etc,), si
riduce alla forma generale atx + ¿1 = chx -f h____(1. Da
questa, si ha la forma tipica ax + b %= 0.... (2, ove si ponga Oi «a = a, h ba = b: si può sempre supporre a positivo, perchè, se risultasse negativo, si cambierebbe il segno a tutti i termini. Ora, è noto (ed evidente) che ax + b si annulla
per x = ____(3: quindi, l'equazione {1 ammette la radice
Xi = ' >. - 1 ,... (4, e non può ammetterne altra (102). di a%
Si suole giungere a tale risultato, trasportando i termini noti nel primo membro e gli incogniti nel secondo e poi dividendo per ai <12, per cui si ottengono successivamente le equazioni equivalenti alla proposta:
(«i " aa) x = 5» " hi, x = - ; l'ultima delle quali è soddisfatta
^_j ai OÌ
solo da - (90). Ma, ridotta l'equazione alla forma tipica, questi
'due-passaggi non sono punto necessari, potendosi applicare subito la
forinola .
a i
Adunque, ogni equazione di primo grado ad un' incognita, avendo ¡^coefficienti reali, ammette una (ed una sola) radice
reale -, positiva o negativa, secondo che b > 0 (poiché
« > 0 per ipotesi).