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Come devo parlare in pubblico?
Esempi di discorsi per le varie occasioni della vita
Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1912, pagine 464

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Capitolo terzo
   che la questione della indipendenza del Sovrano Pontefice fatta difendere dal potere temporale, sia un errore dimostrato matematicamente ai cattolici di buona fede, ai quali si dirà: il potere temporale è garanzia d'indipendenza quando somministra a chi lo possiede armi e denari per garantirlo, ma quando il potere temporale di un principe, invece di somministrargli armi e denari, lo costringe ad andare a mendicare dalle altre potenze armi e denari, egli è evidente che il potere temporale è un argomento non d'indipendenza, ma di dipendenza assoluta. L'uomo che vive tranquillo in casa sua, che non ha nè debiti nè nemici, mi pare mille volte più indipendente di un ricchissimo proprietario di latifondi, che ha sollevato contro di sè l'animo di tutti i suoi concittadini, e che non può uscire se non circondato dai soldati. »
   E il Parlamento concordemente affermava che « Roma, capitale acclamata dalla opinione nazionale,
   doveva essere congiunta all'Italia. »
   *
   Ma il sommo Statista era destino che non dovesse vedere in tutto avverato il suo grande ideale.
   Infermatosi per febbre il 29 di maggio, il 6 di giugno 1861 si spegneva nella sua Torino benedetto nel nome di Dio da un buon frate francescano che sollecito era accorso, per desiderio di Cavour morente, al letto di lui.
   La curia romana provò tanta rabbia all'annunzio della pia morte del « Ministro spogliatore » che chiamò ad audiendum verbutn quell'umile /rate, gli tolse la parrocchia, lo sospese a dìvinis, e lo relegò in un remoto convento !
   Oh ma se anche il Cavour fosse trapassato senza il
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