Stai consultando: 'Come devo parlare in pubblico? Esempi di discorsi per le varie occasioni della vita', Jacopo Gelli

   

Pagina (456/479)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (456/479)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Come devo parlare in pubblico?
Esempi di discorsi per le varie occasioni della vita
Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1912, pagine 464

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   442
   insorge, e Giuseppe Mazzini con Armellini e con Saffi viene eletto triumviro.
   Oh come in quei giorni l'ardente apostolo dell'Unità italiana sperò che la Repubblica avrebbe stese le sue candide ali su la Penisola ! : ma troppi nemici insidiavano l'Urbe: e austriaci, e borbonici, e francesi, distrussero in breve ogni illusione. Quali cuori schiantarono le armi che Luigi Napoleone aveva inviate, con a capo l'Oudinot, su Roma!
   Porta San Pancrazio, Villa Spada, il Vascello, pel sangue di Goffredo Mameli, di Emilio Morosini, di Luciano Manara, dei Dandolo, del Daverio, del Ma-sina, del Mellara, e di altri dieci e di altri cento che con Garibaldi, con Giacomo Medici pugnarono per la li berta, siete sacri all'Italia, e già i poeti celebrandovi colle volanti strofe si sono fatti immortali.
   E pure Venezia cadeva, nonostante che i prodi soldati della vetusta repubblica, come i garibaldini e i romani, combattessero strenuamente. Oh difesa di Mal-ghera ! o eroico Cesare Rossaroli ! o Enrico Cosenz ! O improvvisati guerrieri a cui l'amor della patria e della libertà centuplicò le forze e l'ardire, che le bombe e le polveri scoppiatiti pareva non dovessero mai domare, voi pure doveste cedere vinti dalla fame e dal colera !
   Daniele Manin, Niccolò Tommaseo, Guglielmo Pepe, anime di Plutarco, prendevano la via dell'esilio, mentre Radetzky, entrato solennemente a Venezia, andava in San Marco ad ascoltare il Te Deum.
   Ma poteva il Dio degli eserciti accogliere i ringraziamenti dell'austriaco trionfante, invasore di quella terra su cui, pochi mesi prima, Pio IX aveva invocato le benedizioni celesti ?
   Oh se il Signore de' Cieli non aveva dato ascolto