Capitolo terzo
La parola è inadeguata ad esprimere la mia riconoscenza per le cortesi espressioni adoperate verso di me dal ministro. Non ci fu mai risentimento da mia parte verso di lui, ma se ci fosse stato basterebbero queste parole perchè ogni nube sparisse, cedendo il posto a una serenità fraterna.
Dopo ciò, mi consenta il Ministro di rettificare una inesattezza di fatto, che riguarda il Consiglio superiore di belle arti.
Il Sindaco di Roma chiese il parere del Consiglio superiore di belle arti sul congiungimento stabile dei Palazzi Capitolini e il Consiglio superiore, a Sezioni riunite, ha rifiutato di rendersi complice di questo delitto contro 1' arte. Invoco la testimonianza del mio amico, senatore Monteverde.
Il Sindaco di Roma, allora, in pubblico Consiglio comunale dichiarò che, nonostante il parere del Consiglio superiore di belle arti, i Palazzi Capitolini si sarebbero stabilmente congiunti.
Dopo le proteste di quanti hanno l'amore e l'intendimento dell'arte, il Sindaco s'accontentò di fare il congiungimento provvisorio, che, come ci assicura il Ministro, sarà distrutto non appena finite le Esposizioni. E s'accomodi pure il Sindaco di Roma a fare e a disfare: «io questi ludi... invidiar non so».
Nella discussione degli articoli il senatore Molmenti parlò sull'ordinamento delle scuole medie :
Molmenti. Sono dolente di dover far sentire troppo spesso la mia parola e prometto un lungo silenzio in compenso; ma alcune idee manifestate dall'onorevole Ministro sull'ordinamento della scuola media, m'invitano a fare alcune osservazioni.
Il rinnovamento dello spirito e del contenuto della scuola media fu argomento a studi lunghi e meditati