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Come devo parlare in pubblico?
Esempi di discorsi per le varie occasioni della vita
Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1912, pagine 464

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Discorsi d' indole politica, economica e sociale 421
   Quando, dopo sette anni di vane promesse da parte del Ministero, diedi le mie dimissioni da un ufficio, non retribuito e non dipendente dal Ministero, poiché noi siamo eletti dal Consiglio accademico, obbedii, non già ad un sentimento di ribellione o di indisciplina, come ebbe ad affermare il Ministro, ma soltanto ad un sentimento di sfiducia. Io speravo che altri, al mio posto, avrebbe potuto con maggiore autorità della mia far rispettare le^ troppo ripetute promesse. Del resto la disciplina più vera e maggiore, onorevole Ministro, è quella di mantenere le proprie promesse. Ed ella le ha mantenute, e gliene do lode, come le darò lode quando vorrà anche presentare la legge per il riordinamento dell'insegnamento artistico. Negli Istituti di belle arti, alcuni vorrebbero escludere la parte tecnica dell'insegnamento pittorico, altri vorrebbero ritornare ai vecchi metodi delle antiche Accademie. Ora se negli Istituti e nelle Accademie si escludono gli insegnamenti superiori, tanto vale trasformarli in scuole di arte applicate all'industria. Agli Istituti e alle Accademie — forse per antipatia al vecchio vocabolo — si è mostrata contraria anche la Commissione di epurazione della Minerva...
   Credaro (Ministro dell'Istruzione Pubblica). Commissione d'inchiesta.
   Molmenti. . . . appunto : è stato un lapsus linguae. E francamente io sarei in teoria d'accordo con la Commissione d'inchiesta, perchè se si vogliono abolire gli Istituti e le Accademie, cosi come sono ora ordinati,
   Istituto si mantenesse la sua fisonomia storica e le sue origini locali. Quindi è che i ruoli, che sono molti, si dovettero studiare ad uno ad uno; da qui una perdita di tempo che non si verifica di solito con gli altri organici ».