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Capitolo terzo
generale del regno, durante la sua lontananza dalla capitale, S. A. il principe Eugenio di Savoia Carignano, onde potessero cosi spedirsi gli affari correnti e di maggiore urgenza. Determinava con particolare decreto quali debbano essere le attribuzioni del generale maggiore dell'esercito. Ordinava un proclama alla guardia nazionale del regno.
Questi decreti verranno oggi pubblicati : e si pubblicherà pure un manifesto che il Governo stimò opportuno di rivolgere a tutte le nazioni civili d'Europa nel
momento in cui sta per riaprirsi la guerra (').
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Di un ministro per esprimere la sua opinione su grave questione che interessa f avvenire della Patria (').
.... E grave cosa per un ministro di dover dire quale è la sua opinione sulle grandi quistioni dell'avvenire; tuttavia io riconosco che un uomo di Stato, per esser degno di questo nome, deve avere certi punti fissi che siano per cosi dire, la stella polare direttrice del suo cammino, riservandosi di scegliere i mezzi o di
(') Applausi generali. Grida di: Viva il Re: Viva Carlo Alberto!
(2) Sul cadere del 1860 rimanevano da risolvere due grandi questioni per la vita nazionale del Regno d'Italia: Roma e Venezia. Le difficoltà enormi che codesti due problemi presentavano, acuirono l'ingegno e l'audacia, già straordinari, di Cavour, il quale si accinse a risolvere la questione Romana in modo risoluto.
E mentre i sovrani di Austria, di Russia e di Prussia si disponevano a riunirsi in congresso a Varsavia in danno del Piemonte, in un discorso alla Camera (11 ottobre rS6o) Cavour proclamò che Roma divenisse la Capitale d'Italia.
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