Discorsi vari intorno alla bandiera
3» «
più da vicino le parlate rivali, presso le terre e nelle terre medesime dove il nome d'Italia è un sospiro e una speranza di popolo che aspetta....
Nè si dica esser questo un perseguire vane forme e parvenze di vita, anzi che essa, la vita : già noi lo sentimmo: la parola è un'iinagine, ma è anche uno strumento; essa è l'imagine che si ripete in realtà; è un prodotto dette cose che in. cose si riproduce....
— I nomi — come l'Ascoli disse — sono più che parole; sono bandiere issate, sono simboli efficacissimi, onde le idee si avvalorano e si agevolano i fatti. —
Che se anche l'ufficio del sodalizio non fosse che di serbar integro nella parola d'Italia il retaggio del suo antico pensiero, quale più alto intendimento e più generosa fatica?
Non è la vita ove non sono memorie: alimentar queste nell'anima di un popolo vuol dire perpetuarne la vita entro il passato, moltiplicarne le ricchezze ideali, fortificargli il presente e l'avvenire di esempi fecondi e di infallibili insegnamenti.
Sia dunque difesa in ogni luogo, contro ogni minaccia, la parola dell'idioma d'Italia; sia difesa come lo strumento primo che ci giova nei quotidiani commerci della vita, e che dove resiste rivela il resistere del nostro genio nativo, del nostro lavoro, della nostra ricchezza ; sia difesa nei monumenti della sua storia, nel pensiero dei nostri sapienti, nel canto dei nostri poeti.
Non è angusta cosa amar l'Italia cosi di un amore che si alimenta de' suoi sacri ricordi. Conoscere la storia d'Italia non è un comporsi entro i confini e i precisi aspetti di una terra e della gente sua. Conoscere la storia d'Italia vuol dire veder la patria aperta ai destini dei più grandi popoli, e sentir passare in tumultuosa