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Come devo parlare in pubblico?
Esempi di discorsi per le varie occasioni della vita
Jacopo Gelli
Ulrico Hoepli Milano, 1912, pagine 464

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   valesche, ancora la palma spetta agli americani, fra i quali ho veduto coi miei occhi certe bande musicali in schietta divisa di marescialli di Francia.
   Il guaio è che le divise guerriere dispongono l'animo alla guerra. Le bande che ho detto s'appagano a guer reggiare colla partitura e colle orecchie dei passanti europei, ma delle società italiane avviene che si accendono fra di esse vere guerre scambievoli che ogni giorno più ingrossano e inveleniscono. Quanto non si adoperarono per lunghi anni i giornali e gli italiani giudiziosi di quelle città, perchè si componessero le liti e l'intera colonia fosse raccolta in una sola società meno impennacchiata e più gelosa tutrice del buon nome e degli interessi comuni !
   Ora quanto non potè lo zelo di questi benefici ed operosi cittadini, fu compiuto nel nome della Società Dante Alighieri in molte delle città americane dove ne fu costituito un comitato. Bastò che la chiamata venisse d'Italia e nel nome della madre patria, perchè tosto si quetassero le ire e le rampogne e le sminuzzate società dispettose si raccogliessero in una sola pacifica ed operante nel bene comune della emigrazione italiana.
   Dell'azione sociale intorno al Mediterraneo troppo più ci sarebbe a dire che l'occasione non comporti, e che non convenga alla letizia di questo convegno ed al battesimo della nostra bandiera. Bensì converrà gettare un rapido sguardo su quanto segue sull'altra sponda adriatica e nelle valli e sui monti del Trentino. Io stimo che in ogni adunanza della nostra Società ci se ne debba, sia pure con brevi accenni, intrattenere. E ciò per due principali ragioni : prima, perchè la cosa ci interessa più da vicino date le quotidiane relazioni di pa-