Sulla storia del Pontificato di di Agostino Theiner

Pagina (35/121)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      (li santo amore, come per sempre più disporlo all'unione in eterna carità con Dio nel cielo. Non appena egli ne seppe dopo pochi mes' la malattia p sarebbe volato ad assisterlo ed a confortarlo; ma con sommo dispiacere ne fu impedito dai suoi malori, che sempre più si aggravavano, e lo rendevano impotente a muoversi. Il giorno 22 di settembre di quest'anno 177i passò a miglior vita Clemente XIV, e la Chiesa restò vedova di questo degnissimo pastore. Era inconsolabile Paolo per tal morte, e considerandosi come orfano senza padre, non poteva rasciugar le lagrime che abbondanti gli scorrevano dagli occhi : solito però a rimirar tutte le cose ni Dio, conformandosi alia sua volontà, trovava quiete e conforto. Spedì prontamente una circolare a tuli! i padri rettori de' ritiri, ordinando solenni funerali e preghiere in suffragio di si gran pontefice. Fu poi oggetto veramente tenero ed assai commovente vedere il venerando vecchio nella chiesa de1 Santi Giovanni e Paolo per tutto il tempo che durò l'Officio e Messa solenne, a pie del tumulo, penetrato da vivi sentimenti di dolore, di amore, di gratitudine, lagrimare e suffragare chi egli avea tanto amato e stimato. Non si saziava di discorrere delle sue virtù, e diceva di rimanere stupito dell' umiltà e della carità di queir anima grande, di cui aveva così aito concetto che talora disse essere il papa vìi uomo santo. E con ragione, riflette qui il venerabile Strambi nella Yita scrina del nostro beato, * poiché l'umiltà è il fondamento della fabbrica, e


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Sulla storia del Pontificato di Clemente XIV
di Agostino Theiner
Coi Tipi di Antonio Ronchetti Milano
1854 pagine 118

   

Pagina (35/121)






Dio Clemente XIV Chiesa Paolo Dio Santi Giovanni Paolo Officio Messa Strambi Yita