Storia di Roma di Ettore Pais

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      ANTICIPAZIONE DEI FATTI NELLA STORIA ROMANA.
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      modo diverso dagli uni e dagli altri procedeva Giulio Cesare, sebbene fosse assai lodato per la sua eloquenza, allorché ripeteva alla lettera i passi di una orazione, che per un'altra occasione era già stata composta da suo zio. (') Ed a proposito di Cesare è ovvio ricordare come le persone incaricate di rendere solenni i funerali di lui, adattassero alla circostanza, con le necessarie modificazioni di nomi e di metro, scene tolte da una tragedia di Pacuvio. (-')
      Conseguenza diretta della duplicazione era l'anticipazione dei fatti. Per ciò, ad es., le leggi fatte in età storica, relative alle elezioni vennero assegnate ai re, (5) il tempio di Saturno, inalzato nel secolo IV fu attribuito ai Tarquini, (4) una statua importata da T. Quinzio dalla Macedonia dopo il 197, si disse consacrata da un altro Quinzio circa due secoli innanzi, (s) la legge Valeria de provocatone del 300 a. C. venne riferita al 508 a. C. e persino al tempo dei re, ed (6) i particolari della guerra Falisca del 241 a. C. si attribuirono a Camillo. (7) La comunione dei sacra di Lavinio si fingeva avvenuta in età vetustissima, (s) così come le relazioni di Sparta e Decelea del V secolo si dicevano datare sino da tempi mitici. (9) E per analoghe ragioni, come vedremo, si assegnò ai primi anni della repubblica il più antico trattato con Cartagine, che venne invece stipulato verso la metà del IV secolo, e la censura, sorta per dichiarazione di altre antiche tradizioni solo nel secolo V, si finse di già instituita ai tempi del re Servio Tullio.
      Accanto alle duplicazioni ed alle anticipazioni si produceva natu-
      (l) Suet. dir. luì. 55 * ad verburn nonnulla transtulifc „.
      (5) Suet. ih. 84 " cantata sunt quaedam ad miserationem et invidiam caedis eius accomodata ex Pacuvii Armorum iudicio ..
      (3) Caratteristici esempi v. in App. pun. 112 a proposito di Scipione Africano. Così la " lex curiata de imperio „ è attribuita ad Anco, Cic. d. r.p. II, 33 o ad lunio Bruto, Tao. ami. XI, 22.
      O Dionys. Hal. VI, I; cfr. Macbob. I, 1,-8, 1.
      (J) Liv. VI, 29, cfr. oltre al cap. VI.
      (*) Liv. X, 9, cfr. oltre al cap. IV e VIII.
      (T) Liv. V, 27, cfr. invece Val. Max. VI, 5, 1. Su ciò v. oltre al cap. V.
      O V. oltre al cap. II.
      (J) Hbrodot. IX, 73.
      ("') V. oltre al cap. V e IX.


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Storia di Roma
Parte Prima
di Ettore Pais
Carlo Clausen
1898 pagine 629

   

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da: Storia d'Italia dai tempi più antichi alla fine delle guerre puniche




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