Storia di Milano di Pietro Verri

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      ^erezione, 222. E per ordine del Barbarossa, •223. Edificj che restarono tuttavia superstiti, 228. Se vi fosse seminato il sale, 229. Antichità delle strade di Milano più vicine al centro, 252. Viene riabitata da'suoi cittadini , 257. Acquista la quiete e la libertà colla pace di Costanza, 255. Dissensioni civili rinnovate in Milano su! finire del xn secolo, 2G8. Governo della città in tempo della Repubblica, 269 e seg. Dissensioni civili pereleggere
      1 magistrati * ivi.
      Gare continue fra i nobili e i popolari, 274. Quanto fosse considerata nel secolo xni, 287. Posta all'interdetto da Urbano IV, 507. Quando furono lastricate le strade della città, 510. A quali condizioni è liberatadall'interdetto, ivi. Guerra civile fra i Torriani ed i Visconti, 5i5. Messa all'interdetto per una privata contesa, 516. Di nuovo fulminata sotto Matteo I, 561. Bloccata dai Crocesiguati , 5G8. Posta nuovamente all' interdetto dai Papa , ivi. Nuova foggia di governo postovi da Lodovico imperatore, 57*. Liberata dall'ecclesiastiche censure, 581. Da chi è cinta di nuove mura, 582. Preservata dalla peste da Luchino Visconti, 092. In qual luogo della città si pronunciavano ed eseguivano le sentenze di morte, 595. E travagliata dalla pestilenza, 408. Suo florido slato sotto Azone, Luchino e Giovanni fratelli Visconti, 409*
      indicerovinata Sua popolazione nel secolo
      xiv, 4i5 e seg. Resta indivisa sotto il dominio de' nominati tre principi, 427. Feste eseguitevi per l'incoronazione di Carlo IV imperatore, 45o. Resta indivisa fra Barnabò e Galeazzo II, 451. Sotto Barnabò è desolata dalla pestilenza e dalla carestia, 445. Il suo territorio nell'anno mccclxiv soffre il flagello delle locuste? 45o e seg. Divisa in due padroni sotto Barnabò e Gio. Galeazzo, 467. Quando eretta in ducato, 482. Suo tempio metropolitano quando e da chi fabbricato, 487. Arricchita e florida anche sotto principi cattivi, 4q8- E desolata dalla peste al principio del secolo xv.) 5oi. Sac-
      cheggiata dai ministri del duca Gio. Maria Visconti, 5o2. Stato del governo della città in tal epoca, 510. E occupala da Estore e Giovanni Visconti, ivi. Ricuperata dall'ultimo duca Visconti Filippo Maria, 5i 1.
      Milizia. A' tempi di Federico I non era ancora un mestiere particolare d'una classe d'uomini, 244*
      Mocenigo Tommaso doge di Venezia, 55g-
      Modena città aderisce alla lega lombarda, 258.
      Monaci anticamente subordinati all'arcivescovo, 101. Quando sottraggonsi da tal soggezione, i5j.
      Monaci di S. Bernardo stabiliti in Milano, 185. Opinioni del popolo intorno ad essi, ivi. Con quai mezzi fondano monasterj, 188.


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Storia di Milano
Tomo Primo
di Pietro Verri
Società Tipogr. de' Classici Italiani
1824 pagine 585

   

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