Storia di Milano di Pietro Verri

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      426 storia di milano. capo duodecimoIndictione quarta decima
      Per man d'uno *
      Che non decima denariPerchè gli sono sì selvaggi e contrari
      Che non se ponno domesticareNe stare con lui :
      A dirlo contra vuiE1 se giama dalla Terra che fronteggia Canta.
      Queste sono le sole reliquie che siano da que'tempi trapassate alla cognizione nostra5 e ben a ragione il sig. abate Paolo Frisi, che ci vantiamo d'aver per cittadino, e che mi onora colla sua amicizia, nell'Elogio del Cavalieri, sul proposito della venuta a Milano del Petrarca e dello stato delle lettere milanesi in que' tempi, così s'esprime: I tempi dell'antica anarchia> le guerre intestine ed estere del principato, la fiera e bellicosa indole dei nostri principi, avevano lasciato appena qualche adito tranquillo e libero agli studi della pace... que semi esotici non trovando il terreno bastantemente preparato a riceverli, non allignarono molto sotto del nuovo cielo. Non vi si videro spuntare per molto tempo che informi compilazioni, popolari leggende, storie non ragionate, prose snervate e languide, poesie che di poetico non avevano altro, che il metro e la desinenza delle parole, ec.
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Storia di Milano
Tomo Primo
di Pietro Verri
Società Tipogr. de' Classici Italiani
1824 pagine 585

   

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