Storia di Milano di Pietro Verri

Pagina (224/609)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      206 ' STO 111 A DI MILANOexercitus ita, quod jam plurimi plurimis crucili-bantur aegritudinibus (i). L'autore medesimo ci avverte che il patriarca d'Aquileja Peregrino, il vescovo di Praga Daniele, il vescovo di Bamberga Everardo aprirono i discorsi di pace co' Milanesi 5 e Radevico ci attesta che 1' autore di questa dedizione de' Milanesi fu il conte Guido di Biandra-te ) eccone le parole : Hujus auctor negotii dicitur fuisse Guido Comes Blanderatensis, vir prudens, dicendi peritus, et ad persuadendum idoneus. Is cum esset naturalis in Mediolano Civis, Iute tempestate tali se prudentia et moderamine gesserai, ut simuli quod in tali re difficillimum fuit, et Curiae charus, et civibus suis non esset suspi-ciosus (2). Questo conte Guido di Biandrate, per testimonianza del conte Giulini, era generale della milizia de' Milanesi (3). La maggior parte del Novarese era sua, ed esposta alle invasioni degl'Imperiali. Il carattere e la fede di questo Conte, anche prima in un fatto co' Pavesi, si resero soggetto di dubitazione, e sembrò che comandando i Milanesi, li disponesse per essere battuti (4). L'Imperatore poi sempre se lo ebbe caro, l'adoperò in molte commissioni, creò arcivescovo di Ravenna suo figlio, e fu perfino trascelto insieme Col cancelliere imperiale per obbligare gl' infelici Milanesi esuli dalla patria a sborsare nuovi tributi (5). Posta tutta questa serie di fatti, io credo che senza pericolo di oltraggiare indebitamente la memoria di lui, sospettar si possa aver egli sacrificata la patria alla personale ambizione. I patti della resa furono. I. I Lodigiani e i Comaschi nel
      (1) Mouumen. Hist. Boemiae a P. Galasìo Dobner collecla, tomo I, pag. 59. (2) Radevic. lib. I, cap. 4°« (3) Tomo YI, pag. i5i. (4) Il colile Giulini, torno YI, pag. 70. (5) Vicende di Milano, pag. 93.


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Storia di Milano
Tomo Primo
di Pietro Verri
Società Tipogr. de' Classici Italiani
1824 pagine 585

   

Pagina (224/609)






Aquileja Peregrino Praga Daniele Bamberga Everardo Milanesi Radevico Milanesi Guido Biandra-te Hujus Guido Comes Blanderatensis Mediolano Civis Iute Curiae Guido Biandrate Giulini Milanesi Novarese Imperiali Conte Pavesi Milanesi Imperatore Ravenna Milanesi I Lodigiani Comaschi Mouumen Galasìo Dobner Radevic Tomo YI Giulini Milano Boemiae