I misteri di Milano di Alessandro Sauli

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      Erano due spade , lunghe circa due piedi e mezzo, aflìlate e triangolari come le baionette.
      — Come le trovate? chiese don Luigi.
      Il marchese, senza rispondere, posò sulla tavola le due spade.
      Il conte e il barone si tolsero prestamente i loro soprabiti per aver più liberi i movimenti. . *
      Quindi presero a caso una delle due spade, e si collocarono uno di fronte all'altro, misurando coli'occhio il breve spazio che s'inter-poneva alle due lame e a' due petti.
      — Chi dà il segnale? domandò il Yelasquez.
      — Io, rispose il marchese.
      — Un momento, signori! disse il Marinelli.
      JJ rivoltosi al Fabiani ;
      — Signor conte, ho un'ultima proposta a farvi....
      ? — 'Una ritrattazione forse? interruppe questi con sdegnoso sor- v riso.
      — Ma non pubblica, come vi fu chiesta da'miei padrini, davanti alle persone che furono presenti all'insulto. Basterà che diciate a questi signori che la concitazione febbrile del giuoco vi fece travedere sul conio mio, e che la parola barattiere....
      V •
      . — E una parola che ripeterei a voce alta, qualora non l'avessi _ mai proferita.
      I lineamenti del barone si travolsero in guisa da cacciar lo sgo^ mento in chiunque lo riguardasse.
      Grazie, signore! esclamò con voce soffocata dall'ira. Momenti * prima dubitava dell'esito di questo duello.... ora sono certo che vi ucciderò. Siete pronto?
      — Sì.
      -r- Incominciamo.
      E, senza aspettare il segnale, spinsero innanzi le spade, che guizzarono nello scontro.
      Seguì un profondo silenzio. Tutti gli sguardi erano fissi su'
      combattenti, tutte le labbra frementi, tutte le respirazioni sospese.
      \Le due lame si urtarono, si respinsero, s'intrecciarono , in spire mobili e scintillanti, come due serpenti d'acciaio. Però, sulle prime, l'assalto procedette calmo, calcolato, guardingo; lo si sarebbe detto un semplice esercizio di scherma, se certe mosse improvvise, rapide, reiterale co?) Rabbiosa insistenza, non avessero tradito i disegni mici" diali de' due antagonisti.
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I misteri di Milano
Storia contemporanea (Volume 1)
di Alessandro Sauli
Libreria Francesco Sanvito
1857 pagine 511

   

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