I misteri di Milano di Alessandro Sauli

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      slonc fatta da lei a suo fratello, nel punto in cui ritornava, pentitot 4
      sì, ma esacerbato da quattro anni di pena, resigli mcn dolorosi dal pensiero clic, dopo il purgatorio della prigione, avrebbe ritrovato suasorella, dolce, virtuosa, modesta, come l'aveva lasciata.... sua so-
      «
      rella, la sua Paolina.... il suo paradiso ? Francesco , noi lo conosciamo, non era tal uomo da portarsi in pace uno sfregio, o da dire a Paolina :
      — Sorella mia, io ho bazzicato con ladri, con male femmine, con barattieri; mi sono ubbriacato, e ho sparso il sangue d'un uomo: tu,
      invece, modesta, affettuosa, sensibile, hai dimenticato i doveri di
      *
      donna onesta, appunto perchè sensibile, modesta ed affettuosa. Il vizio e la virtù ricscirono a un medesimo risultato — la colpa; cause diverse produssero lo stesso effetto — il disonore. I rimproveri, le accuse che ci muoveremmo l'un l'altro non servirebbero che a inasprirci, e a far più incresciosa la nostra reciproca situazione. Possiamo noi rifarci indietro di quattro anni, rimontar resistenza, riafferrare il passato e deostruirlo? No; il passato non torna più.... ma l'avvenire è nostro ; pensiamo dunque a viveré il meno male che sarà possibile.... abbracciamoci e dimentichiamo.
      Quanti non hanno chinato la fronte dinanzi a questa potente dia-lettica che si chiama — la necessità! Francesco, invece, appena saputo il nome del seduttore di sua sorella, avrebbe...
      Ciò che avrebbe fatto Francesco i lettori lo sanno, e Paolina, clic • ile conosceva V indole ardita, impetuosa e violenta, lo prevedeva. E poi, a che giova il negarlo? malgrado il suo abbandono, malgrado il suo tradimento, essa amava sempre Gabriele; dimenticata, non poteva dimenticare.
      La poveretta si rassegnò al suo destino. La vedova Raimondi, fa sola donna a cui, dopo la Malapaga, ella confessò arrossendo il suo fallo, si tolse il carico di educar la bambina, fino all'età in cui, senza vergogna o senza sgomento, le si potesse palesare il nome del padre suo. Quante lacrime le costasse questa separazione, non lo diremo. Vederla tutti i giorni.... quasi tutte le ore, se lo voleva; abbracciarla, baciarla, ricambiarne le innocenti carezze, e balzare di gioia alla prima parola,... a quella parola che suscita estasi ignote, voluttà pure e serene nel cuore delle giovani madri, e non poterle dire : ' * *
      — Tu mi riconosci I... tu mi chiami L. guardami,
      madre,!.., , ».


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I misteri di Milano
Storia contemporanea (Volume 1)
di Alessandro Sauli
Libreria Francesco Sanvito
1857 pagine 511

   

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