I misteri di Milano di Alessandro Sauli

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      —(HI)—.,
      Queste ed altre tali ragioni, se sono poco plausibili per chi- giudica a inente fredda e inceppa col raziocinio i primi e spontanei impulsi del cuore, erano abbastanza buone e convincenti per una sorella dalla tempra dolce e pieghevole della Paolina.
      Così erano trascorsi i primi due anni dalla morte della madre, equattro dopo quella del padre. /
      E, a ogni modo, se di tal guisa dovevano*trascorrere, gli.altri molti o pochi della loro esistenza, Paolina vi si sarebbe rassegnata senza lagnarsi..
      Ma una notte, sul tardi, una notte del sabbato, mentre stracca e rifinita dal faticoso starsene sulle calcagna di tutto il giorno, erasi lasciata cadere sur una scranna, ode a un tratto il rumore di alcune voci concitate sulla contrada, seguito dallo scalpiccio di passi frettolosi sulla sua scala.
      Bussano ali5 uscio, a più riprese, senz' aspettare.
      Paolina apre, non prima d; aver chiesto il nome, e conosciuta la voce della persona che veniva a quell'ora (eran presso che le due del mattino) e che si annunciava a quel modo.
      Un uomo pallido, scarmigliato, colle vesti in disordine si lancia nella sua camera.
      È Golasecca, il muratore che noi conosciamo.
      — Che c' è ? domanda spaventata Paolina.
      — C* e che vostro fratello è in prigione.
      — In prigione !...
      — Sicuro, risponde P amico del Legnaiuolo che non conosce le perifrasi e quel prudente e misericordioso ammazzare un cristiano a colpi di spillo, facendogli trangugiare P annunzio di una disgrazia in dosi omeopatiche come la stricnina; sicuro, in prigione.... l'ho veduto io, con questi occhi, legato, ammanettato, fra due guardie di Polizia che Io conducevano dritto dritto a Santa Margherita....
      — Ma perchè?.,, cos'ha fatto?... era forse ubbriaco?...
      Il muratore scrolla le spalle come per dire :
      — 'Eh via! se chi s'ubbriaca dovesse andare in prigione, avrebbero arrestato me e non Francesco.
      — Ila insultato qualcuno ?
      «
      — Nemmeno per ombra....
      — Ha....
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      Paolina si ferma, impallidisce e non ha la forza di terminare.
      Golasecca coglie per aria il significato della frase incompiuta, ed esclama in tuono di rimprovero ;


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I misteri di Milano
Storia contemporanea (Volume 1)
di Alessandro Sauli
Libreria Francesco Sanvito
1857 pagine 511

   

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