I misteri di Milano di Alessandro Sauli

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      a In quel torno, la piccina ammalò gravemente di congestione al cervello^ dissero i medici.di spavento, diss'io, sempre più incocciatomi d' aver veduto co' miei occhi, e udito colle mie orecchie.
      « Passarono altri sei mesi.... Le stesse smorfie da parte di madamigella, lo stesso impassibile sussiego da quella del segretario! Dato il caso si rincontrassero sullo scalone, un leggero chinar di capo, e poi via, ciascuno per la sua strada. Un altro avrebbe detto : — « Eh vi a 4 Tommaso, tu avevi la febbre e il farnetico quella sera; tu hai veduto nero dov'era bianco, vecchio diffidente e brontolone, che non sei altro!... » Ma a me!...
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      E appuntato 1' indice alla guancia diritta, con un cotal strizzar d'occhi, che tradiva il barabba raggentilito e in livrea, parve volesse significare: « À me, vecchia volpe,che non patisco allucinazioni, non la si dà mica ad intendere così facilmente. »
      La vuoi tu finire, che Dio ti dia il mal annoi gridò il Mari-rinelli, cui non garbavano le digressioni.
      Ho beli' e finito , signor barone. Ma, non dicevi d'aver scoperto? E ho scoperto di fatto...* Che cosa?
      Una carrozza di piazza, che, da una quindicina di giorni ? Borgo Spesso, a un venti passi dalla contrada che 1' attraversa.
      Bella scoperta davvero! aspetterà qualcuno.... Precisamente,... e siccome il palazzo della marchesa è posto proprio in fondo di Borgo Spesso.... e siccome la piccina ci deve passare per venir qui e per andarsene.... niente di più probabile, diss'io, che l'aspettata fosse madamigella.
      Lei ! sclamò il Marinelli, balzando in piedi, come se avessetrovato il bandolo di quel garbuglio.
      f fLei, e non altri.... ci giuocherei il capo, la vede.... e, se vuol meglio accertarsene, la si apposti una sera sull'angolo della via, e vedrà il segretario gironzar pe' dintorni -col naso per ària, come un bracco che fiuti il vento per saper da che lato se l'è battuta il padrone.
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      Il barone parve riflettere un momento; una specie di gioia maligna gli traluceva dagli occhi; poi fe'un mezzo giro a sinistra e si trovò di faccia al portinaio.
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      Santocchio!


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I misteri di Milano
Storia contemporanea (Volume 1)
di Alessandro Sauli
Libreria Francesco Sanvito
1857 pagine 511

   

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