Storia popolare di Genova di Mariano Bargellini

Pagina (14/637)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      2 STORIAin progresso di tempo in piani fertili ed ubertosi per gli strati di terra lasciati dalle mille correnti che scendono dalle Alpi e dagli Appennini ; allora le diverse tribù liguri che abitavano ai monti;, calarono al piano divenuto asciutto, popolandolo dal Ticino sino alle Alpi, e moltiplicandosi in vari popoli, fra i quali i Taurini che occuparono il Piemonte per lungo tratto, e diedero il nome alla città che ne é ora la capitale. Moltiplicatasi la gente ligure coli'accrescersi del territorio e dei mezzi di sussistenza, si divise in tribù e popolazioni, le quali assunsero ciascuna un nome, e governandosi indipendentemente si unirono alle altre tribù dei loro connazionali per mezzo di leghe ed alleanze, per soccorrersi vicendevolmente nei pericoli comuni e dalle straniere aggressioni.
      Quelle tribù liguri che si erano poste sull' Appennino, procedendo lunghesso la catena di questi monti a vista del mare, campo futuro delle imprese dei loro discendenti, occuparono le vallate della Magra e del Serchio fino alle correnti dell' Arno. Gli ordinamenti politici dei Liguri in tempi cotanto remoti ci sono ignoti; ma essi dovettero essere semplici come i loro costumi, e la forza delle consuetudini e le religioni dovettero tener luogo di leggi, come avviene di tutti i popoli primitivi.
      Mentre i Liguri andavano allargandosi sopra un così vasto tratto di paese, un altro popolo, gli Etruschi, occupata quella regione che giace fra il Tevere e 1' Arno, uniti da un governo e da leggi più civilmente ordinate, ravvicinatisi in alleanze più strette, fabbricate grandi e forti città, distinte per civiltà di costumi e per coltura di lettere, di scienze ed arti, erano salili al grado di nazione civile e potente.
      In tanta vicinanza di confini, e col desiderio scambievole di estendersi, delle sanguinose collisioni ebbero luogo ben presto fra i due popoli limitrofi, con la peggio dei Liguri, che furono ricacciati ai monti oltre la Magra.
      Ma gli Etruschi non rimasero possessori pacifici del paese conquistato; poiché i Liguri vinti, ma non scoraggiati, tribolavano i vincitori con perpetue aggressioni e scorrerie. Le tribù, le quali avevano occupata la pianura del Po, si videro assaltate dal medesimo nemico ; imperciocché la nazione etrusca cupida di estendersi, varcati gli Appennini, ed invaso quel che forma ora il Parmigiano ed il Modenese, traversò il Po cacciando dai fertili piani i primitivi abitatori, e fondandovi dodici città a somiglianza dell' ordinamento patrio. Cosicché le prime, spinte da forze troppo superiori, fu-
     


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Storia popolare di Genova
dalla sua origine sino ai nostri tempi (Volume Primo)
di Mariano Bargellini
Enrico Monti Genova
1856 pagine 607

   

Pagina (14/637)






Alpi Appennini Ticino Alpi Taurini Piemonte Appennino Magra Serchio Arno Liguri Liguri Etruschi Tevere Arno Liguri Magra Etruschi Liguri Appennini Parmigiano Modenese