Storia della Repubblica di Genova di Carlo Varese

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      sommario.
      Il Papa * l'Imperatore mettono in fuoco tutta l'Italia, • perché Genova parteggia pel primo, 1' altro fomenta i mali umori dei cittadini, delle riviere , e dei vicini. Il Papa bandisce un Concilio ecumenico in Roma : Cesare vuolo opporvi*!, e chiude ai Vescovi e Prelati chiamati colà, tutte le vie di terra ; poi ordina ai Pisani e ad Enzo suo figliuolo di chiudere il mare. Il Papa prega Genova di pigliarsi l'impresa del trasporto , e Genova arma una flotta formidabile la quale, per temerità di chi la guida è interamente presa o distrutta. Barbaro bisticcio di Federico a proposito dei Prelati prigioni. La Repubblica in gravissimo periglio risorge per virtù de'suoi cittadini. Ansaldo Da Mare genovese, Ammiraglio di Cesare, aggira assai tempo le navi liguri e serve maravigliosamente ai disegni del suo padrone. Due eserciti d' impe^ riali e di fuorusciti minacciano la Repubblica nei fianchi. Infernale politica dell' Imperatore. Molti popoli congiurati contro Genova che fa buona testa a tutti. Genova per torre un gran sostegno di guerra ai nemici , risolve 1' impresa di Savona e vi va sotto con forte polso, ma gl'imperiali corrono ai soccorsi, e l'obbligano a levar l'assedio. Gravi perturbazioni nella plebe che insorge contro i nobili incolpati di questi non fausti successi : il Podestà 1* ealma. Sinibitldo Fieschi geuovese, assunto alla tiara col nome d'Innocenzo IV. Pressurato dall' Imperatore, prega la Repubblica di levarlo segretamente da Roma. Geaova manda una flotta e lo mette in salvo a Lione dov'egli aduna un Concilio e fulmina Federico. Varie vicende tra Roma e l'impero, e parte che vi prende la Repubblica. L'Imperatore riceve a Parma uua solenne percossa che lo scemi d'assai fautori. Il Papa trionfa : provoca severi provvedimenti ai danni dei fuorusciti genovesi; ma i nipoti di lui usauo più dolcemente. Le cose dei Ghibellini sono a mal partito ; e la morte di Federico fa che i fuorusciti genovesi si acconciano, e richiedono la mediazione del Papa. Pisa per essere stata acerrima fautrice dell'Imperatore, si vede u cattivi termiui : ma viene a riscaldarla : Manfredi bastardo di Federico che mandalo Governatore in Sicilia, avvisa a farsi padrone della corona di Corrado figliuolo legittimo • successore dello stesso Federico. Genova e Firenze si collegano e' picchiano Pisa che si vendica picchiando Genova nelle cose di Sardegna.


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Storia della Repubblica di Genova
Dalla sua origine sino al 1814 (Tomo Primo)
di Carlo Varese
Tipogr. D'Yves Gravier
1835 pagine 423

   

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