Storia della Repubblica di Genova di Carlo Varese

Pagina (162/440)

   

pagina


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

      libro secondo. ifò
      di Barisone, e con esso presentavansi a Cesare in i Pavia due ambasciatori di Genova. Introdotti all' u-dienza dell' Imperatore, esponeva il Vescovo Ugone la sua missione, chiedeva pel suo Giudice il titolo e le insegne di Re: prometteva a nome di lui di riconoscere la signoria dell'impero, pagar annuo tributo, e numerar frattanto quattromila marche d' argento. Non dubbiava 1 Imperatore : accettava la signoria e 1' arra ; ne lo tratteneva la considerazione dell' aver egli alcuni anni prima, conceduta la sovranità della Sardegna a suo zio Guelfo, ne le querele dei Pisani che dolevansi dell' ingiuria e del danno, e protestavano opporrebbersi ai Genovesi, se si pruovassero a condurre in terraferma il novello eletto, per esservi coronato. Ma i Genovesi non badavano alle minacele dei rivali, salpavano da Genova coi nunzii imperiali cui riconduce vano poi insieme al fortunato Barisone.
      Moveano ad accoglierlo i consoli con molta onoranza , e indi a poco faceanlo accompagnare in Pavia dagli oratori della Repubblica, Lanfranco Alberigo , Piccamiglio, Guglielmo Doria, Gionala Del Campo ; e dai giureconsulti Bigotto e Guido Laudense. Lo riceveva nella Chiesa di San Siro l'Imperatore , lo incoronava colle sue stesse mani con un diadema appostatamele lavorato in Genova, e dava a quella funzione tutta la pompa e 1" apparenza di una solennità veramente regale. Ne in mezzo a tanto apparato, stavansi dalle querele e dalle rampogne gli ardimentosi Pisani : rammenta-Tomo /. ? SGoogI


Pagina_Precedente  Pagina_Successiva  Indice  Copertina  Immagine

   

Storia della Repubblica di Genova
Dalla sua origine sino al 1814 (Tomo Primo)
di Carlo Varese
Tipogr. D'Yves Gravier
1835 pagine 423

   

Pagina (162/440)






Barisone Cesare Pavia Genova Imperatore Vescovo Ugone Giudice Imperatore Sardegna Guelfo Pisani Genovesi Genovesi Genova Barisone Pavia Repubblica Lanfranco Alberigo Piccamiglio Guglielmo Doria Gionala Del Campo Bigotto Guido Laudense Chiesa San Siro Imperatore Genova Pisani Tomo