Storia della Repubblica di Genova di Carlo Varese

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      libro primo. 6ldi Pisa nella sua sedia arcivescovile, e due altri H33., Vescovati Corsi, quel d'Alena cioè, e quel di Sagona gli costituiva suffragane!. Prometteva inoltre non concedere favore o privilegio ad una Chiesa, che egualmente non concedesse all' altra ; per cui le due nazioni, ebbre di gioja, acclamavamo generoso , giusto, pio, munifico. Accompagnavanlo poi sul Tevere con sedici galee, otto genovesi ed otto pisane, le quali non poco contribuivano a cacciar da Roma Anacleto ed a sperderne i fautori. Così Innocenzo, usando destramente l'opportunità, avea la gloria di mettere un termine, qual sia per essere, alle animosità delle due Repubbliche vicine, e nel tempo stesso si assicurava due potenti ausiliarie che gli diedero poco poi poderosi soccorsi nelle ostinate persecuzioni suscitategli dal rivale Anacleto e del Duca Ruggieri.
      Fine del Libro Primo.


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Storia della Repubblica di Genova
Dalla sua origine sino al 1814 (Tomo Primo)
di Carlo Varese
Tipogr. D'Yves Gravier
1835 pagine 423

   

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