Storia della Repubblica di Genova di Carlo Varese

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      libro primo. 5
      1 oltre a cinquant' anni, congiunti ai Pisani, aveano cacciato dalla Sardegna gl'infedeli, il cui Re Mo-saito o Museto preso, mandarono prigione in Ale-magna. Il possesso di queste due isole divenne soggetto di perpetue discordie tra i due popoli troppo vicini per non ambirlo, e troppo potenti per cederlo senza gravi contrasti. Erano Genovesi e Pisani già più d' una volta venuti con varia fortuna alle inani, e la contesa non dovea essere cosi presto decisa. Riinanea in faccia ad entrambi i rivali 1' oggetto delle loro discordie, quasi, dice il Manno nella sua bella storia della Sardegna, quasi cosi collocato da nemica fortuna perchè si straziassero T un l'altro finché il men forte soccombesse, togliendo ad amendue di operar cose più grandi per la vera loro gloria , e per la stabile loro inde-pendenza.
      Venezia, comechè più lontana ed egualmente esposta a starsene sulle difese per le minaccie dol-l'armi Saracene, non era meno pei Genovesi og-, getto di gelosia. Forte per potente naviglio e meglio per capitani atti a condurlo e per marinari idonei a servirlo, Venezia mostravasi in aspetto di nemica ben più di Pisa formidabile e temuta. Benché governata da un Doge, era il suo reggimento quasi monarchico , ma assolutamente independente dall' impero : il sentimento della forza era in essa da molti secoli radicato; chè non solo avea goduto libertà quando Italia tutta gemeva sottoposta al dominio straniero, ma avea già fatto bella pruova


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Storia della Repubblica di Genova
Dalla sua origine sino al 1814 (Tomo Primo)
di Carlo Varese
Tipogr. D'Yves Gravier
1835 pagine 423

   

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