Storia fiorentina (volume 9) di Benedetto Varchi

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      LA CANZONE DI MESSER CLAUDIO TOLOMEI.1
      LA TOSCANA AL SIGNOR PRINCIPE D' ORANGES.
      Novello Marte, a cui le stelle amiche Di me chiaro trionfo ordinat'hanno, Come si vede pel tuo gran valore; Egli č forza, sfogandomi, eh' io diche Di questa gran puttana in parte '1 danno, E le piaghe c' han fatto entro '1 mio cuore : E, se del vero onore Amico se', com' ognuno oggi canta, Deh fa', signor, eh' onde ebbe prima uscita Il mal ritorni 1 E non fia V opra vana. Io son, signor, Toscana, Condotta mal per questa mala pianta, Fiorenza, che, se resta oggi impunita, Nč Cesar pių, nč Dio, c'ha fatto il sole, Temo, e i' dir posso, aver le barbe al sole.
      Passati son, signor, settecent'anni
      0 pių, quando felice ero, e 'n sul fiore D'ogni virtude e d'ogni buon costume, Fertile tutta, e d'onorati scanni Piena, e le lettr'antiche avean odore, E d'eloquenza un fonte era, anzi un fiume; Quando un infornai nume Mosse costei dalle francesche parti, Che compagna si fe Fiesole mia, Poi la disfece, e se l'ascose in seno. Del segreto veleno
      * Vedi la pota a pag. 284 di questo volume. Io ho segtrfto nel ripubblicare questa Canzone la stampa della edizione fiorentina.


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Storia fiorentina (volume 9)
di Benedetto Varchi
Felice Le Monnier Firenze
1858 pagine 464

   

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