Storia fiorentina (volume 9) di Benedetto Varchi

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      236 storia fiorentina. [1529-1530]a far quello che fece, per dimostrarle, che nè anco nell'armi non era da meno del suo rivale, come ella per avventura il teneva. Il nome della donna non voglio palesare,1 concedendo questo, coli'autorità di grandissimi storici, alla nobiltà de' suoi maggiori; ed anco vivendo ancora il marito, il quale nulla sapeva di queste cose, non è ragionevole che ora o mai quindi gli venga dispiacere o biasimo, dov'egli non ebbe colpa nessuna. Gli amici di Lodovico, credendosi di dargli contento, operarono sì co' parenti della donna amata, ch'ella con licenza del marito l'andò a vicitare: della qual cosa egli prese sì fatta tristezza, eh' egli più di quel dispiacere che delle ferite si morì, dopo ventiquattro giorni eh' egli combattuto aveva ; nè mancò chi désse la colpa della sua morte parte all' imperizia, e parte alla trascuraggine de'medici.
      XXXI. Messer Carlo Capello ambasciadore della Signoria di Vinegia, il quale in tutto l'assedio mai di Firenze non si partì, quantunque il papa ogni sforzo facesse co' suoi signori, e ogni arte usasse perchè ne '1 levassero, diè in questi giorni alla brigata che dire; imperocché essendoglisi morto un suo bel cavallo, egli con esso tutti i suoi fornimenti, i quali erano di velluto, in sulla piazza d* Arno vicino alla porticciuola il fece pubblicamente seppellire, con un epitaffio composto latinamente da lui, il quale intagliato in un marmo, e murato nella sponda si può ancora oggi vedere e leggere da chi vuole; il quale è questo :
      OSSA EQUI CAROLI CAPELLI LEGATI VENETI NON INGRATUS HERUS SONIPES MEMORANDE SEPULCRUM HOC TIBI PRO MERITIS HAEC MONIMENTA DED1T OBSESSA URBE M. D. XXX. UI. ID. MART.
      XXXII. Il giorno de'ventuno, il signor Malatesta, quasi volesse provocare i nimici a giornata, fece uscir fuora da più luoghi in un tempo medesimo dimolte bande : da San Miniato
      1 II nome di questa donna era Manetta de' Ricci, maritata a Niccolò Beniotendi; vaga donna, dice il Basini, ma alquanto fraschetta, per non dir più oltre.


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Storia fiorentina (volume 9)
di Benedetto Varchi
Felice Le Monnier Firenze
1858 pagine 464

   

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