Storia fiorentina (volume II) di Benedetto Varchi

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      7*2 STORIA FIORENTINAdal commessario di sopra detto, che rispondessero : Vogliamo, come soldati della signoria di Firenze che noi siamo, alloggiare in questa terra. Perchè quei Volterrani eh' erano alla guardia della piazza veg-gendo che i soldati del commessario avevano prese tutte le bocche e passi della piazza , s' uscirono della guardia di quella, ed alla sfilata se n' andarono con furia, coli' armi abbassate, alla porta del palazzo per entrargli dentro per forza ; perchè i soldati del capitan Goro cominciarono, per non perder quella porla eh' eglino avevano presa, a combattere con i Volterrani, de' quali ne furono uccisi due dal capitan Goro con uno spadone a duo mani, i quali erano fratelli, e colle picche basse innanzi agli altri cercavano di pigliar per forza la porta sopra detta ; perchè gli altri Volterrani, i quali erano prima alla guardia della piazza, si partirono di quivi senjz' altro strepito, e se n' andarono alle case loro, e il capitano della fortezza, il quale era Francesco della Brocca Corso, avendo sentito questo romore, fece trarre certi colpi d' artiglieria al palagio de' priori ; percfiè eglino cominciarono dalle finestre a raccomandarsi al commessario e al capitano della terra e a messer Bardo Altoviti, il quale era in piazza con esso loro, pregandogli che gli lasciassero uscire sicuri di palagio a far parlamento con loro, il che ottennero.
      Dopo il qual parlamento il commessario comandò al capitan Goro da Montebenichi ed al capitan Paolo Corso, che s'uscissero di Volterra subitamente colle loro compagnie , e si ritornassero a' loro alloggiamenti; perchè i duoi capitani protestarono al commessario di sopra dello, che questo suo comandamento era in danno della signoria di Firenze e di lui medesimo ; a i quali il commessario rispose che riceveva tutti i prolesti sopra di sè. Onde i due capitani s' avviarono colle loro compagnie verso la porta di San Giusto, e perchè nel loro partire non nascesse tumulto alcuno, andarono con loro il capitano della terra e messer Bardo Altoviti; e con tutto questo, mentrechè i detti due capitani se n' andavano colle loro compagnie inverso la porla a San Giusto, i Volterrani si «lessero insieme per affrontargli ; ma il capitano della terra e messer Bardo Altoviti di sopra delti ripararono a questo disordine, e i due capitani di sopra delti se n' andarono ne1 borghi ai loro alloggiamenti. Ma appena furono usciti della porta di San Giusto, eh'eglino sentirono dentro in Volterra un gran romore, perciocché i Volterrani s' erano messi in arme, e avevano affrontale le due compagnie di soldati, le quali erano rimase in Volterra, e 1« arebbono messe per la mala via, se il capitano di Volterra e messer Bardo Altoviti non avessero riparato a quell'assalto; furono nondimeno feriti alcuni di loro, e gli altri furono forzati a ritirarsi inverso
     


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Storia fiorentina (volume II)
di Benedetto Varchi
Borroni e Scotti Milano
1846 pagine 476

   

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