Storia fiorentina (volume II) di Benedetto Varchi

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      libro undicesimo 54
      mano, e non si lasciava vincere dall' ira o altra passione , gli diede una ferita sopra le ciglia, il sangue della quale cominciò ad impedirgli la vista; onde egli più che animosamente andò tre volte per pigliar la spada colla mano stanca, e pigliolla ; ma Giovanni avvolgendola, e tirandola fortemente a sè, gliela cavò sempre di mano, e lo feri in tre luoghi delia medesima mano sinistra; onde egli quanto più brigava di nettarsi gK occhi dal sangue colla mancina per.veder lume, tanto più gP imbrattava, e nondimeno colla destra tirò una terribile stoccata a Giovanni, la quale lo passò di là d' una spanna, e non gli fece altro male che una graffiatura sotto la poppa manca; allora Giovanni gli menò uii mandritto alla testa, ed egli noi potendo schivare altramente, parò la sinistra cosi ferita, per vedere di pigliargli un' altra volta la spada ; il ctoe non gli riuscendo, anzi restando gravemente ferito, pose ambe le mani agli elsi, e appoggiato il pomo al petto, corse verso Giovanni per investirlo, ma egli, il quale era non meno destro che balioso (1), saltò indietro, e menogli nel medesimo istante una coltellata alla testa dicendo, Se non vuoi morire arrendili a me. Lodovico non veggendo più lume, e avendo addosso parecchi (2) ferite, disse: Io m1 arrendo al marchese del Guasto , ma avendogli Giovanni fatta la medesima proposta, s'arrendè a lui.
      Fu lodato il Bandino grandemente, avendo con non minore arte che ardire vinto il nimico, senza aver altro rilevato che una graffiatura sotto la poppa manca , e un altro poco di graffio dove la mano si congiugne col braccio , chiamata da alcuni la rascetta (3); ma più senza alcun dubbio sarebbe stato, se non fusse intervenuto un caso, il quale fu questo : Avendo Lodovico di due spade le quali gli furon porte, presone una, Giovanni prese quel!' altra la quale toccava a lui, e facendo sembiante di brandirla, la ruppe quasi nel mezzo, ehi dice colle mani, e chi, eh' egli se la battè in sul ginocchio destro: in qualunque modo, il padrino di Lodovico non voleva a patto nessuno che Lodovico combattesse, se Giovanni non combatteva con quella medesima spada così mozza, affermando che così .era obbligato a fare, e tanto più che Giovanni aveva fatto fabbricare egli quelle spade; e di questo parere erano molti altri, pensando che Giovanni le avesse falsificate in prova, per aver quel vantaggio se la falsificata fusse toccata al nimico, e se no di fare quello che egli fece. Paolo in somma rinunziò al patrinato,
      ( i ) Che ha balia e fortezza, robusto.
      (a) Parecchi trovasi più d'una volta anche nel Boccaccio# accompagnato col femminino.
      (3) É nome dato in Chiromanzia alla linea o alle linee che sono al pugno. Manca alla Crusca. Così 1'Arbib.
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Storia fiorentina (volume II)
di Benedetto Varchi
Borroni e Scotti Milano
1846 pagine 476

   

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