Firenze vecchia di Giuseppe Conti

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      Piazza del Granduca 413
      La sera, Piazza del Granduca prendeva un aspetto tutto diverso. Non rimanevano che tre o quattro castelli di burattini, e qualcuno con le vedute del mondo nuovo, o della passione di Gesų, o della guerra di Napoleone. I ragazzi andavano a nozze e ci si spassavano e ridevano come non avranno pių riso, dicerto da grandi, quando avranno creduto di divertirsi sul serio. La figura pių caratteristica e che richiamava pių gente, era un certo Martino, che tutte le sere verso le ventiquattro arrivava col suo carretto pieno di panieroni da cinque fiaschi, nei quali panieroni metteva uno sull'altro tanti piccoli piatti coperti, dove c' erano dei maccheroni freddi, che andavano via a ruba appena li metteva fuori. Questo cuoco.... a freddo, si piantava vicino alla cantonata di Via Calzaioli, sulla gradinata del palazzotto Bombicci, e non riparava a smerciare i suoi maccheroni. Di ogni piatto ne tagliava cinque spicchi ; da una scodella piena di cacio di Roma grattato ne pigliava pulitamente con le mani un pizzicotto, li incaciava, e con un bussolotto bucato ci spruzzava il pepe e ne dava via ad un quattrino lo spicchio.
      Ma c' erano anche allora gli sciuponi, gli scialacquatori, i figliuoli prodighi, inconsideratamente gioiosi, i quali ne prendevano un piatto intero, che costava nientemeno che una crazia, ossia sette centesimi !... Questi dilapidatori si conoscevano a colpo d'occhio, perchč spendendo una somma cosė ragguardevole, tutta in una volta, avevan diritto alla forchetta, oggetto di lusso e da persone veramente a modo. Gli altri - la plebe che ne prendeva uno spicchio soltanto - li mangiava con le mani e cosė parevano anche pių saporiti !
      In meno di mezz' ora, Martino tornava via co' panieroni vuoti e colle tasche piene ; perchč spesso le piccole industrie bene indovinate, con un capitale di tre o quattro lire, danno un guadagno da campare una famiglia intera. Martino con dieci paoli di capitale ne guadagnava altrettanti.
      Finalmente la ritirata era quella che dava la chiusa alla


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Firenze vecchia
Storia - Cronaca - Aneddotica - Costumi (1799-1859)
di Giuseppe Conti
Bemporad Firenze
1899 pagine 702

   

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