Firenze vecchia di Giuseppe Conti

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      alla Villa Orlandini a Poggio Torselli presso San Casciano, dove spesso usava recarsi Maria Luisa.
      Una di queste sue gite a San Casciano, avvenuta il 12 agosto 1804, ispirò il dottor Francesco Guarducci « Pastore ar-
      II pontefice J'io VII :i Poggio Torselli.
      cade e Accademico etrusco » a dettare questo lezioso, smaccato e piuttosto bugiardo sonetto, che fa uggia, non fosse altro per lo spreco delle lettere maiuscole, per dar più solennità al verso !
      Donna Rea], che al Fiume Etrusco in Riva I giorni fai tornar del Secol d'oro, Dell' Eroiche virtù sommo lavoro, Del benefico Nume imagin viva ;
      Al Tuo venir la Patria mia s'avviva, E t'offre quanto può; gemme, o tesoro Non già, non Archi, o trionfale Alloro, Che a tanto grandeggiar mai non arriva.
      Ma in trionfo Ti dà 1* umil suo cuore, Su cui Tu sai Regnar: dagli occhi suoi Scorgi, che per Te sola arde d'Amore.
      Lascia al furor de' marziali Eroi De' lauri sanguinosi il frale onore ; Tu più Nobil Trofeo vantar non puoi !


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Firenze vecchia
Storia - Cronaca - Aneddotica - Costumi (1799-1859)
di Giuseppe Conti
Bemporad Firenze
1899 pagine 702

   

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