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PRATICA
classatili TUiurzio, cremonese. Sacri Cantus quinque paribus vocibus conci-nendi auctore Tiburtio Massaino, Liber secundus, nuper editi. - Venetiis apud Angelum Gardanum. 1592. - in 4°. Cantus et lìassus. (Senza dedicatoria).
- Tiburtii Massaini Cremonensis, Sacra-
rum Cantionum Septem Vocibus. Liber Primus. Nunc Primum in lucem editus. Cum Basso ad Organum. Opus Trige-simum Tertium. 1607. - in 4°. Superius, Tenor, Altus, Bassus, Quintus, Sextus, Septimus, et Cantus et Bassus Divieio prò Organi Pulsatore. ( Quest' ultima parte 6 in loglio). In tutto opuscoli otto.
Nulla s' apprende dalla dedicatoria del Massaini l'e-rilluslri ac Rever.mo v. D. Julia Tnrriano, nuca lis Ecclesiae sanctae Mariae scalensis praepo-sito, Apostolico, Regiorj; Oeconomo Generali in Ditlone Mediolani Se. Questa lettera ha la data Ili Venezia nel Dicembre 1007.
Dicendovi l'autore d'esser legato in amicizia col Tor-riani da trentatre anni, può conghietturarsi che del 1007 l'osse in età provetta.
Fu il Massaini maestro di cappella nel Duomo di Piacenza. cosi leggendosi a pag. 25 delle Conclusioni nel suono dell' organo del Banchieri, stampate in Bologna l'anno 1009. Ecco il passo del Banchieri: « Tiburtio Massaini maestro di cappella nel Duomo di l'iasenza, & Jeronimo Jaeobi maestro di capella in S. Petronio di Bologna, hanno posto alle stampe il Basso seguente (ossia continuo) con il soprano sopra; il qual modo à me pare di molto utile ...... Può anco da queste parole dei Banchieri arguirsi che il Massaini l'usse vivo del 100!).
Nella Biblioteca del Liceo conservasi il brano d' una parte di basso senza frontespizio che contiene Mottetti a 9, 10, 12, 15 e 10 voci di Tiburzio Massaini. Così gran ninnerò di parti dà un alto concetto del valore dell' autore nell' arte del comporre.
Massenzio Domenico. Dominici Masscntii Roncilioneneis Illustrissimorum Soda-lium B. V. As8umptae in Aedibus Pro-fe8sorum Societatis Jesu Romae Musicae Pruefecti, Sacrorum Cantuum ternis, quaternis, quinis, senisque vocibus organico dicendorum, una cum Litaniis B. M. Virginis Liber Tertius. - Ronci-lioni, apud Dominicum de Dominio'». 1616. - in 4'. Il solo Basso.
- Sacri mottetti a due, et a più noci da
potersi cantare bì da voci ordinarie come ancora da Monache, con la sequenza di pentecoste, & Letanie, & in fine O Gloriosa Domina, con il Basso continvo per l'Organo compoeti da Domenico Massentio da Ronciglione. Libro Quinto, Opera Decima. - In Roma, Appresso Paolo Masotti 1631. - in 4°. Canto secondo (13), e Basso (D).
Nel Catalogo Santini trovasi registrata ì' opera seguente del Massenzio :
Motecta binis, ternis, quaternis, quinisque vocibus, cuoi basso ad organimi concinenda, una cuin Litaniis B. M. V. Auctore Dominico Massentio Ron-(ilionensi Coilegiatae Ecclesiae Ronciiionensi Canonico. Liber Secundus. - Romae, ex tipografia lìartholomaei Zannetti 101-i. - in 4°.
Massucci Fra Teodoro da Monte Impone.
Dialoghi Spirituali.
1. Vocatione di S. Francesco alla Religione à tre voci in stil recitativo.
2. Alma, che fai, à duo voci. Dio, e 1' Anima.
3. Anima pentita, parla con vn Crocefisso in Eco.
4. Ariette due à tre voce diverse.
5. In vltimo tre ariette senza musica di S. Maria Maddalena pentita.
Del R. P. F. Teodoro Massucci da M. Lupone Guardiano del Convento di S. Frane.™ di Rocca Contrada, e Maestro di Cappella della Collegiata di detta Terra. - In Roma, Nella Stamperia di Lodouico Grignani. 1648. - in 8° obi. Partitura di pag. 63. (Eccone la dedicatoria) :
Al Molto Reverendo Padre, il Padre Maestro Lorenzo di Lavria Dottore di Sacra Theologia, e Secret,trio di tutto l'ordine di Minori Conuen-t uali.
Faccione canoro concerto 1' obhligationi che tengo a V.V. M. K. nella mia memoria, e per accertarla d'ossequio e di prontezza gli dedico queste poche Musiche disposte coni'elle si siano, da la gran voglia clic tengo di seruirla. Se non caminano per quelli gradi che sono di perl'ettione al suo merito, si compiacci gustarne in esse la dolcezza del mio allctto sonoro d'osseruanza, & iminitatore dell'obligo. I.a supplico vnire la sua prudenza alle parti della mia buona volontà, che m'assi-curirò del suo compiacimento, & della mia sodisfatene. Cusi Iddio la conserui à suo maggior grado à pieno mio contento. Roccacontrada 22. Aprile 1018. Di V. P. M. Keu.da ¦
Deuotissimo Seruidore FRA TEODORO MASSI CCI.
Dal vedersi dedicata quest' opera a un Religioso de' Minori Conventuali sembra potersi arguire che il Massucci appartenesse al medesimo Ordine.
Mattei Stanislao. Canzone della B. V. in So! magg.'e a 3 voci. - Partitura ms. in fol. old., di carte 4.
Mattili»* Kenilani!il* lVerreeorensis.
Cantuum quinque vocum (quas Motetta vocant) Hermanni Matthiae Werrecoren. Musici Kxcellentissimi, Liber Primus.