MUSICA RELIGIOSA
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Ulustrium Virorum annumerarunt, quae in ma' joribus solemnitatibus apud suininum PontiUcem ab ipsis decantari solent. Adsunt etiam Cantores in Aede tua (Vigilantissime Pastor) a quibus, ut foelicissimos amplexus hi labores mei reci-piant non despero, usus suin enim genere ali-quanto alacriore, quam in ceteris meis uti. soleo, quoniam rem ipsain sic postulare intelligebam. Tu (Cardinalis ornatissiine ) qualia haec sint, laeta fronte recipias, queque ipsa sint, a me Nomini tuo sacrantur, cui si minus re ipsa, at certe voluntates et conatu, satisfactum iri non dubito: veruni si (quod utinam contingant) re etiam ipsa satisfacere, incitabor ad alia edenda, quae auribus tuis grata l'ore existimabo. Interim vale Purpuratorum Decus, quein Deus Opt. Ma. quandiutissime incoluirien servet. Venetiis die 8. aprilis 1027 ».
Dall' autore apprendiamo che al suo tempo i maestri badavano a solleticar 1' orecchio del pubblico con facile cantilena, lasciando morire il genere scientilico, come quello adoperato dall' India in questi Mottetti. Ci fa inoltre sapere d' aver composto una messa piena d' artifizi per ordine d' Urbano Ottavo nel 1G20, la quale fu eseguita e lodata dai Cantori Pontifici che la conservarono Ira le composizioni dei loro sommi Maestri nell'archivio musicale. Codesta lodevole costumanza raccomanda 1' autore eziandio ai Musici milanesi rispetto ai presenti Mottetti, eh* ei chiama di fattura alquanto più libera ed allegra degli altri suoi componimenti. Nelle segnature dei quaderni gli si dà il titolo di Cavaliere, come già leggesi nel frontispizio alle parole Di ri Marci .llquite Viroque nobili.
•Fonimeli! Xicolò. Care Deus si respiro, mottetto in Do min.10 per voce 6oIa di soprano con violini, di Nicolò Jommelli. - Partitura ms. in fol. obi.
Kapspcrger Ciio. Girolamo. Libro primo di Mottetti Passeggiati k una Voce del Sig.r Gio. Girolamo Kapsperger Nobile Alemano. Raccolte dal Sig.r Francesco de Nobili. - In Roma, 1812. - in fol., di pag. 23, inciso in rame.
Laudi Stefano. Domine quis ìiahitabit} mottetto a canto e baritono.
Trovasi nella raccolta di Francesco Sammaruco intitolata : sacri offrili '-oìitcsli da diversi eccellentissimi autori, noma, Soldi, 1625.
Lappi Pietro. Sacrae Melodiac unica, duo-bus, tribus, quatuor, quinque, nec non & sex vocibus decantandae, una cum Simphoniie, & Bassue ad Organum. Petri Lappii in Basilica 8, Mariae Gratiarum Brixiae Musices Moderatori?. Liber Primus. - Venetiis, apud Ricciardum Amadinum. 1614. - in 4°. Tenore, Alto, Baseo, e Quinto.
1/ inripìle a sei con accompagnamento di violone o trombone come si vede stampato a car. 12 della parte dell' Alto è rimarcabile per questo, che vi si trovano note basse non esistenti nell' odierno trombone, il quale strumento è per altro il medesimo oggidì di quello usato dagli antichi.
Largar! Sigismondo. Accenti Spirituali a una et due voci con il Basso per r Organo. Di Sigismondo Largari Organista del Duomo di Vicenza. Nuouamente composti, & dati in luce. Con Privilegio. - In Venetia, Appresso Alessandro Vincenti. 1620. - in 4°. Tenore (B). Mancano il Canto, e P Organo. (Eccone la dedica):
Alle Molto Illustri et Molto Rever. Madri Suor Veronica Alidosia, et Suor Evriema Feramosea in San Domenico di Vicenza.
La diuota amistà di quella singolare riuerenza (Molto Illustri, & Molto Keuerende Madri) contratta con esse loro nell' insegnare il canto & il suonare d' organo ad esse & à molte altre di cotesto venerando Monasterio, comechè sia Madre discreta di magnificenza e d'honestà; sorella di gratitudine, & d' auaritia nemica senza prego aspettare pronta. Mosse mè alcuni anni sono à dedicarle il Libro delle mie Musiche varie. Picciolo dono in vero: mà gradite dalla nobiltà delli animi loro, & li onora te frequentemente co '1 ricantarle.
Ilora perchfc è legge della santa ainicitia, eh' ella si conserva con il rendersi il conueniente d'ambe le parti ; nò essendomi concesso dare altro compenso alla continua vinanità loro verso di me; Ecco che di nuouo mando nella luce del mondo questi spirituali Accenti ornati de religiosi nomi di così illustri Vergini à fine con tale officio di conseruarmi nella medesima di loro gratia.
E tanto più voluntieri ciò faccio quanto che essendo elle giorno e notte intente al pronunciare Salmi & lodi diuine, non solo a tale esercitio musica graue non disdice, mà anzi che può seruire di grato elettuario à quella raucedine del core che tali' hora ò la vmana in Oralità ò 1' Opera del nemico nelli diurni offìcij intrapone.
Accetino donque questo nouo dono, & per pegno della mia fedele seruitù, A pur conserua & fomento del feruore delle loro diuote orationi. Et quale accorto Nocchiero passa la noja co '1 canto, in queste angeliche occupationi della austerità & fatiche delle Religioni si conducano al porto sicuro, che è Oli risto loro sposo, & Nostro Signore, per benedirlo & lodarlo eternamente in Cielo.
Di Venetia li 20. di Settembre. 1020.
Delle VV. SS. M. Illustri, & Molto lieuerende Humilissimo Seruitore SIGISMONDO LARGARI.
Fra le opere pubblicate dal Largari deggionsi adunque porre le sue Musiche varie impresse alcuni anni prima del 1020, e intitolate a queste medesime due Monache di lui scolare nel canto e nel suono.
Nel presente libro contengonsi sei motte:ti a voce sola, e quindici a due voci.
Lasso Orlando. Orlandi Lassi Chori Ba-variae Ducis Magistri, Quinque et Sex Vocibus perornatae, Sacrae cantiones nunc primum omni diligenti^ in lucem editae, à Julio Bonagiunta Musico Ecclesiae diui Marci Venetiarum. Liber secundus. - Venetiis, Apud Hieronymum Scottum. 1565. - in 4°. Cantus, Tenor, Altus, Bassus, Quintus, et Sextu6. In tutto opuscoli sci.
La dedicatoria del Bonagiunta ha il seguente indirizzo: Reverend.mo D. Dominico Parulae Diluissimo Abbati s. Qregorii. Julius Bonagiunta a