Stai consultando: 'Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume II ', Gaetano Gaspari

   

Pagina (444/578)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (444/578)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume II

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 593

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   •440
   PRATICA
   Luco. - Stampa del Gardano. In Yenetia. 1029. Appresso Bartholomeo Magni. -in 4°. Canto Primo o Tenore (A), Alto (C), Basso (D), e Basso Continuo (E). In tutto opuscoli quattro, mancanti però della parte che dovrebbe avere la segnatura B.
   La dedicatoria del Griffi ha la data di Venezia il primo d' ottobre 1029.
   Grossi Carlo di Vicenza. Concerti Ecclesiastici con alcune Suonate à due ò tre di Carlo Grossi già Maestro di Capella del Duomo di Reggio Dedicati al Serenissimo Sig. Prencipe Cesare d'Este. - In Yenetia 1G57 Apresso Francesco Magni. - in 4°. Canto Primo, Canto Secondo, Basso, e Organo. In tutto opuscoli quattro. ( Avvi la seguente dedicatoria).
   Serenissimo Prencipe
   Perche dall' armonia delle sfere tengono dipendenza le musicali concordanze del globo terreno; dall' armonico Cielo del sublime inerito di V. A. S. ambisco, che i primi parti della mia musica riconoscano il suo concento. Troppo alto volano gl' Icari nouelli di queste mie immature compositioni ; ma se dispiegano i vanni sotto la scorta delle Vostre Aquile potranno mirare d'appresso il sole senza tema di precipizi, e purgate dal candore de Gigli, presentarsi pure al sindicato de gl' inuidiosi. Sono figlie non meno di un Grosso ingegno, che se fosse la musica di vna lenta testudine; ma pure se la immensa benignità di V. A. S. ( la quale non ha sdegnato connumerarmi frà più priuileggiati suoi serui-tori ) si degnerà proteggerle, giungeranno veloci, benche le prime, a gli vltimi pregi d' eternità. Poco dourebbono essere accetti ad' un' augustissimo genio questi miei vili sudori; ma la magnanima natura delle vostre Aquile si pasce non meno d' amari incensi, che di soauissinii aromati. Gradisca dunque 1' A. V. S. (che vmilmen'te la supplico) nella picciolezza del tributo 1' immensità dell' ossequio, mentre riuerentissimo me gli inchino, e resto Di V. A. S.
   Vmilissimo, deuotissimo, ed obligatissiino seruitore CARLO GROSSI.
   Nell'Accademia Filarmonica della nostra città si conservano del Grossi le opere seguenti:
   Libro secondo de Concerti Ecclesiastici A 2 e 3 Voci di Carlo Grossi Maestro di Capella Accademico Olimpico Dedicati all'Altezza lìev.ma di Gvido Baldo Prencipe ed Arcivescovo di Salzbvrgh Legato Nato della Sede Apostolica. Opera Terza. -In Venetia 1059. Appresso Francesco Magni. -in 4°.
   Sacre Ariose Cantate a voce, sola Dedicate all'III.ma Sig.ra Ellena Cornar.) Episcopia Opera Quarta di Carlo Grossi. - In Venetia 1003 Appresso Francesco Magni detto Gardano. - in 4° obi. Pag. 104 e una carta in fine per la tavola.
   Il Grossi nella dedicatoria esalta la Cornaro siccome approfondita n*lla rettorica, nella teologia e nella musica: tocca le virtù del di lei padre Gio. Battista Procurator di S. Marco, e chiude supplicandola a non negargli il ricouero sotto l'ombra
   della sua serenissima e Rral Casa, onde con un tanto Patrocinio (è l'autore (die cosi parla) io sortisca taf hora quegV impieghi di suo comandamento che risuegliandomi dagV oli.) possino essercitarmi, e con cimoiti farmi conoscere al mondo merileuole della sua Pregiatissima r.ralia die sopra ogni cosa ambisco.
   L' opera consta di dodici Mottetti, con parole latine, per Soprano, per Contralto e per Tenore.
   Guaitoli Francesco Ilaria di Carpi.
   Francisci Mariae Guaitolii Carpi Canonici Motecta, quae tum viua voce, tum varijs Musicis instrumentis concini pos-sunt, Octo, Nouem, Decemque vocibus modulata. Et nunc primum in lucem editis. Liber Primus. - Yenetiis, apud Jacobum Yincontium. 1604. - in 4°. Manca il solo Canto primo coro.
   Gualtieri Alessandro, veronese. Motetti a una, due, tre et quattro voci di D. Alessandro Gualtieri Yeronese Libro Secondo Nuouamente composto, & dato in luce. Opera Terza. - In Yenetia, Appresso Giacomo Vincenti. 1616. -in 4°. Canto primo, Canto secondo, Basso, e Basso per 1' Organo. In tutto opuscoli quattro.
   Guami Giuseppe da Trucca. Joseph i Guami Lucensis Sacrae Cantiones quae vulgo Motecta appellantur, Quinque, Sex, Septem, Octo & Decem vocibus. Liber Primus. - Venetiis Apud Jacobum Yin-centium, & Riciardum Amadinum, 80-cio8: 1585.- in 4° obi. Il solo Quintus. (Ne produco qui sotto la dedicatoria).
   Serenissimo Principi D. Guglielmo Palatino Rheni Corniti, et utriusque Bavariae Dvci S. P. D.
   Discepi iam dudum istinc & tamen istinc abfui nun-quam, si enim ibi quisque est, vbi est animus, ego in amplissima aula tua semper fui: ea enim est memoria meritorum felicissimi Alberti patris tui, liberalissimaeq ; tuae in me voluntatis; ut nel in somnis istuc aduolem, semperq; mihi a-desse videar, te ipsum, tuasq ; eximias virtutes contemplans, quae te admirabilem cunctis, & omnium obseruantia dignum faciunt. Qua in cogitatone praesentiae meae isthic assidua, cum libellos diuinoruni laudimi, quae varijs temporibus Deo Opt. Max. concinuntur, numeris, & musicis niodis tradidissein, iauiq; edituros dedi-eandos tibi facile constitui: cui enim magis de-beam, cui merito tantum tribuam, cuique magis conueniant video neminem: nam quid ad intuitimi cultus tui vitam habuerunt. eos tuo auspicio degere maxime conuenit. Praeterea quibus bea-tissimoruin horum laudes celelvrantur, ipseq; Deus Opt. Max. laudatili', & colitur, illa cui me-lius, quam tibi conueniant, adhuc ignoro: qui n. inter niaximos principes pietate, & te religione antecedat, quiq ; oinni sanctitate vitae ex omnium niortaliuin numero propius ad Deos acceda!, non reperio queinquam. Qualis igitur cunq; sint, tui omnino sunt, dicati ad te Ducetti praestantissi-nium, & huinanissimum veiierunt, testes obser-uantiae in te meae, illiusq; gratissimae, quam