MUSICA RELIGIOSA
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Agostino Pacchi fu pure organista del Duomo di VI-° cenza, ed aggregato, benché non bolognese, all'Accademia de'Filomusi di Bologna insieme con Claudio Monteverde nel primo anno dell' istituzione di quella musicale società. Ciò si legge alla pag. 119 del Discorso di Camillo scaliggert dalla Fratta (ossia del P. Adriano Banchieri), qual prona che la fauella Naturale di Bologna precede, & eccede la Toscana in Prosa, & in Rima. Bologna, per Girolamo Mascheroni, 1028. - in 8°.
l'asolo Fra Gio. Battista d'Asti, Min. Conv. Arie Spirituali morali, e indifferenti Composte, e parole, e Musica da Fra Gio. Battista Fasolo d' Asti, Dell' Ordine Minore Conuen. di San Francesco , Mastro di Cappella dell' Arciue-scouato di Monreale, concertato per ogni voce, à due & à tre, e nel fine alcuni Dialogi a tre voci, e due arie à Canto, ò Ten, con due Violini. Dedicate a Don Rodorico Zappata, e Cardines Marchese di Santo Floro, Signore delli Maioraschi di Castiglia, e la Torre, nel Regno di Castiglia. Libro Primo Opera Nona. Con Priuilegio. - In Palermo, Per Giuseppe Bisagni 1659. - in 4°. Canto primo, Canto secondo, Basso, e Basso continuo. In tutto opuscoli quattro.
La dedicatoria di questo Fra Fasolo è in data di Monreale li 29 di Maggio 1659.
Veggasi fra gli autori diversi la Raccolta dì Bartolomeo Cappello Sacra animorum pharmaca, Nap. 1650, dove rinvengonsi composizioni del nostro Fasolo.
Fattori Massimiano, d' Urbino. Motteti a due, e tre voci di Massimiano Fattori d' Urbino Dedicati All' Eminentissimo, e Reuerendissimo Principe il Sig.r Cardinale Sigismondo Chigi. - In Bologna per Giacomo Monti. 1674. - in 4°. Canto primo, Canto secondo, Basso, e Organo. In tutto opuscoli quattro.
Fattorini Gabriele, faentino. Di Gabriel Fattorini da Faenza i Sacri Concerti a due voci Facili, & commodi da cantare, & sonare con 1' Organo à voci piene, & mutate à beneplacito de cantori, co '1 basso generale per maggior commodità de gì' organisti. Nouamente composti, & dati in luce. - In Venetia, Appresso Ricciardo Amadino, 1600. - in 4°. Canto, Basso, e Basso Generale per 1' Organo. In tutto opuscoli tre.
Rapportansi i seguenti pochi tratti della dedicatoria:
Admodum Rever.do Patri D. Severo Senensi Monaco Camaldolensi, a Confessionibus R. R. Monialium Sancti Maglorii de Fauentia, mihique semper obseruandissimo.
.... Panca haec sacra lusi praeconia, partim F&uéh-tiae, partim vero hic, mei interdum successiuis horis in domino colligendi causa, & quandoque
ob canentium caritatein, ne Ecclesia, cui Musices praefectus adscrlptus sum, debito vnquam cultu
careret.....Ex Ven. Sanctae Mariae Carcerum
Monasterio. die 14. oct. 1600.
Paternitatis tuae Admodum Reuerendae
Deuinctissimus seruus GABRIEL FATTOR1NUS.
Dalla data della dedicatoria ricavasi che il Fattorini dimorando nel monastero di S. Maria delle Carceri non potea esservi che Religioso. Pare ancora che lo fosse nell'Ordine Camaldolense, posciachè questa ed altra sua opera fu da lui intitolata a Monaci di quella Congregazione. Fra questi mottetti avvene uno per S. Romualdo. Finalmente si noti il dichiararsi che fa 1' autore Maestro di Cappella, verosimilmente della chiesa di S. Maria delle Carceri, che se non erro era in Verona.
Il Banchieri nelle Conclusioni 7iel suono dell10rgano, Bologna 1600, in 4°, a pag. 25 così scrisse: « Pompeo Signorucci maestro di capella del Duomo di Pisa, & Gabrielle Fattorini in quello di Faenza, hanno composto il Basso continuo senza gl'accidenti ». E a car. 59 delle medesime Conclusioni difendendo que'compositori che alle tlate nelle lor musiche uscian di Tono, usando cadenze peregrine a beilo studio, industremente, e con ingegnosa considerazione, cita dapprima un Madrigale di Tomaso Pecci, e poscia quello a cinque di Gabriele Fattorini (l'ultimo nella sua Rondinella) che comincia O quanto sei simile, ingraia Rondinella, laddove egli cangiò modulazione e mutò chiavi, per ciò lodandonelo il Banchieri. Circa quel tempo era dunque il Fattorini maestro di cappella in Faenza.
Fattorini Gabriele, faentino. Di Gabriel Fattorini da Faenza. I Sacri Concerti a due voci Facili, & commodi da cantare, & sonare con l'Organo à voci piene, & mutate à beneplacito de cantori, co '1 basso generale per maggior commodità de gì' organisti. Nouamente ristampati, & corretti. Con vna noua aggiunta di alcuni Ripieni à quattro per cantare à dui chori, & vn breue auer-timento & modo di seruirsi di essi. -In Venetia, Appresso Ricciardo Amadino. 1602. - in 4°. Canto (A.), Basso (B.), Ripieni di novo agiunti (D.). In tutto opuscoli tre mancanti della parte dell' Organo colla segnatura C. (Senza dedicatoria).
A tergo del frontespizio invece della dedicatoria, che trovasi nella prima edizione del 1600, leggesi un Avertimenlo, et modo per concertare li Ripieni.
Questi ripieni sebbene a quattro voci, pure si veggono insieme uniti in un solo opuscolo col seguente diverso titolo: Ripieni di novo agiunti a li seguenti Mottetti a due voci di Gabriel Fattorini da Faenza. Cioè
Beata Viscera. Bene fac Domine.
Vanitas Vanitatum. Audi Domine. Sancta Maria. Rcsonenl organo.
Felis Stefano, canonico in Bari. Ste-phani Felis Regalis Ecclesiae S. Nicolai Bariensis Canon.ci Liber Quartus Mo-teetorum, Quae Quinis, Senis, ac Oetonis, concinuntur vocibus, nunc primum impreBsus. - Venetiis, apud Jaeobum