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Catalogo della Biblioteca del Liceo Musicale di Bologna - Volume II

Gaetano Gaspari
Libreria Romagnoli Dall'Acqua, 1890, pagine 593

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   MUSICA RELIGIOSA
   407
   Organo concinendae. Et in fine Stabat Mater, & Pro Gongregatione Confratrum Disciplinae. Opera Quarta. - Bononiae, Apud Haeredes Joannis Rossij 1614. -in 4°. Canto, Tenore, Alto, Basso, e Pro Organo. In tutto opuscoli cinque.
   È singolare la vanagloria da questo compositore spiegata nella prefazione, di vantarsi discendente di stirpe reale, cioè di Coniio He degli Atrebati.
   Tre di questi Mottetti sono di un certo Giacomo Coma, tiglio, o fratello, o in qualsivoglia altro modo parente del nostro Antonio.
   Comanedo Flaminio. Due Pater noster a cinque voci di questo compositore tro-vansi nella parte estiva dell' opera di Giulio Cesare Gabussi e Vincenzo Pellegrini intitolata: Pontificalia Ambiv-NÌaiiae Ecclesiae ad resperas etc. - Mediolani. 1619, voi. 2 in fol. mass.
   Contino Giovanni, bresciano. Joannis Contini Ecclesiae Cathedralis Brixiae Magistri Modulationum. Quinque vocum. Liber Secundus. - Venetiis, Apud Hieronymum Scottimi. 1560. - in 4° obi. Il solo Canto.
   Corilni Jacopo. Di Jacopo Corfìni organista del Duomo di Lucca, il Primo libro de Motetti a cinque, sei, sette, & otto voci. Nuovamente posti in luce. -In Vinegia, appresso Girolamo Scotto 1571. - in 4n. Basso, Quinto o Sesto. (A tergo del frontispizio leggesi la seguente dedicatoria):
   All'Illustrissimo et Eccell.mo Signor Duca di Ferrara mio Signor &. Padrone Colendissimo.
   Oltre à quel corninone obligo, del quale dee esser astretto ogni huomo verso Prencipe si glorioso, io tengo ancora questo particolare con vostra Eccellenza Illustrissima di haver appreso i primi semi della musica nella sua honorata città di Ferrara, & da Messer Giaches Brunel suo seruitore. Laonde sì couie tin da quel tempo la riverisco nell'animo continuamente. così hò giudicato mio debito, di presentargli questi più maturi frutti che da me siano potuti uscire: supplico vostra Eccellenza Illustrissima che non guardando tanto alla bassezza del dono, quanto all' ardente mia diuotione, si degni accettarli con quella benignità, con la quale suole accettare 1' opere de gl' altri suoi servitori. Et le hascio con ogni hllmiltà le mani, pregandole da N. S. felice line de suoi desiderij. Di Venetia il primo di Marzo 1571.
   Di V. Eccellenza Illustrissima
   Minimo Servitore JACOPO CORFINI.
   Da questa lettera dedicatoria ricavasi che 1' autore studio la musica in Ferrara sotto Giaches Brunel (o Brunici) il quale era al servizio ilei Duca.
   - Il Secondo Libro de Motetti di Jacopo
   Corfini Organista del Duomo di Lucca a 5. 6. 7. 8. x. xn. Voci. Nouamente
   composti & dati in Luce. - In Venetia Appresso Alessandro Gardano. 1581. -in 4°. Canto, Tenore, Alto, Basso, Quinto e Sesto. In tutto opuscoli sei. (Avvi la seguente dedicatoria):
   Al Reverendissimo et Molto Illustre Signore mio Signore Colendissimo Monsignor Alessandro Gui-diccioni Vescovo di Lucca.
   Essendomi risoluto dare alla stampa questo secondo libro di Motetti, ho giudicato debito mìo di pu-blicare, & far conoscere a tutti con questo mezzo (se ben forse debole, & poco proportionato 1 l'antica devotiune mia verso V. S. Reverendissima alla quale essendo io molto obligato non solo per haver ella sempre aggradito la seruitù mia, & dell' oilìcio che io tengo nella sua nobilissima Chiesa, ma per inulti benefltii, che in ogni occasione hò riceuuto da lei; la supplico hora che resti semita accettando cortesemente questo picciolo frutto del mio debole ingegno di aggiungermi nuoua cagione, ond' io liabbia da essere maggiormente & perpetuamente tenuto alla molta benignità di V. S. Reuerendissima alla quale pregando ogni esaltatione bascio reueren-teinente le mani & ine raccomando in gratia;
   Di Venetia alli 4. Ottobrio 1580.
   Di V. S. Renerendissima & molto Illustre Devotissimo Servitore JACOPO CORFINI.
   Il Fétis e il Zacco dissero padovano il Cordili, ma dalle sue opere ciò non si comprova.
   Questa edizione di Alessandro Gardano è assai più bella delle altre che veggiamo più frequentemente di Angelo suo fratello. Ciò induce a credere che Alessandro dopo la morte del padre si disunisse dal fratello e stabilisse un'imprimé-ria musicale da sè. Notisi che il Fétis opinava aver Alessandro Gardano stampato musica fino al 1580 in Venezia, portando poscia in Roma la sua officina. Però qui abbiamo veduto che del 1581 dimorava tuttavia in Venezia.
   Corilni Jacopo. Concerti di Jacopo Cor-fini organista del Duomo di Lucca, continenti musica d:i chiesa a 5, 6, 7, 8, 10, 12, 15, e 16, voci nuovamente composti e dati in luce. - In Venetia. Appresso Ricciardo Amadino. 1591. - in 4°. La sola parte del Tenore.
   Quest' opera non ò stata citata dai Bibliografi.
   Cornetti l'aoio, romano. Motetti Concertati a una, due, tre, quattro, cinque e sei voci. E parte di essi con vno, ò due Violini e vii Chitarone, ò Fagotto, ò vero Violone, con il suo Basso Continuo per 1' Organo, e nel line le Lae-tanie della Beata Vergine. Opera Prima di Paolo Cornetti Romano Maestro di Capella dell' Archicofraternità (sic), & Accademia dello Spirito Santo di Ferara, Dedicata, all' Illustrissimo, & Eccellentissimo, Signor Don Ascanio Pio di Savoia Prencipe della stessa Accademia. - In Venetia, Appresso Alessandro