MUSICA RELIGIOSA
389
Caldara Antonio. Vocimi discordia con-cors, due mottetti a tre voci, alto, tenore e basso, coli' organo. - Partitura ms, di pugno dell'ab. Fortunato Santini, in fol. obi., di sei carte.
Il mottetto a 3 voci Lavoravi in rjemitu meo di questo autore, trovasi fra altri componimenti di Giuseppe Antonio Bernabei, Felice Anerio, Antonio Maria Abbatini e Stefano Fabri.
- Motetti a due e tre voci con basso continuo. - Ms. in piccol foglio oblungo, di pag. 103, e in partitura.
È 1* opera quarta citata nel numero seguente.
— Motetti a due, e tre Voci dedicati All' Eminentiss., e lleverendiss. Signor Cardinale Pietro Ottoboni Vicecancelliero di Santa Chiesa da Antonio Caldara. Opera Quarta. - In lìologna, 1715. Per li Fratelli Silvani, sotto le Scuole, all' Insegna del Violino. - in fol. piccolo. Canto, Alto, Basso, Violone o Tiorba, e Organo. In tutto opuscoli cinque. (Tra-scrivesi la dedicatoria perchè ci dà una idea del favore accordato alla musica dal Card. Ottoboni) :
Eminenza
Fra tutte le beli' Arti, le quali dall' Eminenza Vostra an sempre avuto, ed anno 1' onore di generoso ricetto, e di autoreyol Padrocinio, l'Arte della Musica dolcissima sollevatrice degli animi è forse quella che più di ogn' altra le deve gran parte dello splendore, che in Roma ne i nostri tempi a racquistato. 11 Nobil Genio di Y. E. à fatto rappresentare nella sua splendida abitazione con tutta magnificenza sacri Oratorj, e scelti Drammi di soggetto favorevole alla Storia Cristiana, per dare altrui in un tempo istesso onesto, e nobilissimo diletto con esempi d'azzioni eroiche non del tutto profane: Ed à con liberalità maggiore fatto risuonare le festive Chiese di quanto gravi e pie, altrettanto magnifiche e sontuose Musiche, e concerti, per maggior decoro della Casa di Dio, e per giubilo maggiore de'Fedeli devoti. Non devrebbono pertanto, sì a cagione di commune, che di privato benelizio, porre cosa veruna alla luce delle stampe i Professori delle bell'Arti, senza dedicarle al chiaro nome di V. E. almeno per piccini segno eli gratitudine a riguardo ilei grandissim' obbligo che loro corre. Quindi per dimostrare anch' io con gli elfetti la verità di questo mio, anzi universa! sentimento, prendo l'ardire ili dedicare all' E. V. questi Motetti, novi Agli della mia debol Arie, supplicando 1' Umanità sua a non isdegnarli, almeno come offerti da chi già molte volte à incontrato la sorte di esercitar seco atti di servitù, mercè la somma Gentilezza di V. E. non disgradevoli, e baciandole con umilissimo inchino la Sacra Porpora, mi professo Dell'I?. V.
l'miliss. Devotiss., & Obbligatiss. Servidore ANTONIO CALDARA.
« 1.0 Stampatori; ai I.kttori.
Il Signor Antonio Caldara Maestro ili Musica, liu da moH'anni per le molte occupazioni, ede'Tea-tri, e rispettivamente de'Viaggi avea tralascialo di continuare a porre alle Stampe per esercizio
de'Cantori, e de i Dilettanti le sue Opere Musicali. Ora, che il suo riposo glie ne ha dato l'agio, offre questi Motetti al vostro diletto, ed al vostro compatimento; ed al cortese animo, col quale accoglierete i medesimi, altri suoi Componimenti in breve tempo promette. Viuete felici ».
Quattro Cantate a voce sola del nostro autore conservarsi inss. nell'archivio musicale di S. Petronio. (Veggasene il Catalogo a pag. 15).
Un' aria o cantata del Caldara a voce sola con basso continuo trovasi frammezzo ad altre di diversi autori in un ms. miscellaneo del Liceo in foglio oblungo.
In una miscellanea ms. di parecchie Sonato per Cembalo di diversi autori, trovasi a carte Ili la Sinfonia d'introduzione all'Oratorio della Passione del Caldara, ed è per due violini, viola e violone.
In un altro ms. frammezzo a molte Cantate per solo Basso di diversi autori, undici ve n' ha del Caldara: Il PoUfemo a car. 0; Bruto a' Romani a car. 13: IL Giudizio di Seleuco a car. ir,; La partenza amorosa a car. 28; Il Sansone a car. 45; Il Dario a car. 52. Le altre cinque senza titolo peculiare così cominciano: Dal mio sol la Tracia luna a car. 20; A destar l'alba col canto a car. 21; È un marlir della costanza a car. 32; sudaste invali sudaste a car. 39; Serva in corte chi tentar vuol della sorte a car. 49.
C'alegari P. Francesco Antonio.
1. Attrae leves respirate, Mottetto a Basso solo in La min.re, per un santo o santa, con violini e la violetta a piacere. -Compiuto li 6 marzo 1701.
2. Pttlchrae rosae purpuratae, Mottetto in Re per un santo o santa, a Basso solo con violini e la violetta a piacere. -Fatto in Bologna l'anno 1707 e adì 2 marzo datovi tine.
Partiture mss. in foglio oblungo; non sono autografe, ina sembrano le copie istesse che l'autore, pel suo pessimo carattere, faceva trarre sui proprii originali da perito amanuense, ciò appalesandosi e dalle date minuziose, e dalla vecchiezza dello scritto, e più di tutto dalle spesse cassature ed accorciamenti.
Calzareri Carlo, veronese. Motetti a voce sola di Carlo Calzareri Maestro di Capelia della Magnifica Città di Verona, & delle Nobilissime Accademie Filarmonica, & Filotoma All' 111.'no et Rev.1110 Sig.1* I). Tadeo Pepoli Ab: Generale Della Congregatone Oliuetana. Libro Secondo. Opera Seconda. - In Venetia. llitìfl. Apresso Francesco Magni detto Gardano. - in 4°. Parte Cantante, e Partitura in foglio.
Dalla lettera di dedicazione apprendesi che il Calzareri oltr' essere Maestro di Cappella delle due Accademie nominate nel frontespizio, lo era pure della Chiesa di S. Maria in Organo.
Campesi Fra Domenico. Domenicano.
Lilia Campi Fr. Dominici Campesii Ordinis l'raedicatorum Sacrae Theologiae Baccalaurei. Binis, Ternis, quaternis, quinis, & senis vocibus modulunda. Liber Quintus. - Romae, Apud Pauluin