MUSICA RELIGIOSA
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particelle della dedicatoria del nipote del Porta):
lllustriss. et Reverendiss. Domino Petro Aldobrandino S. R. E. Cardinali Amplissimo.
.....haec Sacra Ilymnodia ad canenduin, & conll-
tendum Domino, quoniam bonus, & Sanctis eius per anni circulum, mira sapientia, à sapientissimo Musicae Parente, & Magistro Fratre Constantio Porta, omnium voto Musicorum Principe, edita: A vt llnls haberet rationem optimi, in ipso suae vitae vltimo limine, tanquam vltimuin, etni-nentissimi sui ingenij, inter tot tantaque alia, alias in lucem eintssa; memoriale perenne, composita; Cui nani iure, nisi vno tibi (Cardinalis
Prestantissime ) erant ascribendas........
Vndè Musici praedicti (qui his diebus elapsis inter cantautium Empyrei Armonicos fuit ascri-ptus ) nepos ego, A alumnus, à quampluribus Muslcani profitentibus eam palam prouiere coa-
ctus, tibi statini dicandaiu censui.....Vale.
Venetiis Kalend. Januarij. 1G02.
lllustrissiniae, A Reverendissimae D. T.
Deditissiinus Servus BACCALAUREl'S AI.FONSUS RUBEUS.
Da questa dedicatoria ricavasi che queste musiche furon scritte dal Porta verso il Une di sua vita; che il Baccelliere Alfonso Rossi era nipote e discepolo del nostro autore, da esso chiamato dietro r universal consenso Principe dei Musici; e che pochi giorni prima lo stesso Porta era morto.
Notisi che la data di questa lettera è del principio di Gennaio 1002; sicché in sul Unire del 1001 dovette il Porta esser ascritto fra' cantori dell' Empireo.
Porta Costanzo. Psalmodia vespertina omnium solemnitatum octo vocibu6 decantanda R. P. Magistri Constantii Portile Cremonensis Minorit. Conuent. cum quattuor Canticis lì. Virginis itidem Octo vocum, vno tantum excepto bis Octo vocibus concinnendo. Nuper in Lucem (¦missa. - Venetijs Apud Angelum Gardanum. 1605. - in 4°. Cauto, Tenore, Alto, Basso primo Coro; Canto, Tenore, Alto, Basso secondo Coro; e il Basso Generale per 1' Organo. In tutto opuscoli nove.
Fu editore di questi Salmi un prete Angelo Lombardi di Ravenna, che con lettera del 20 Aprile 1605 li dedicò Sacro liavennatis Ecclesiae Illustrium . et Rcrerendortrm artm: Canonicontm collegio.
Fu Magnificai del Porta a 12 voci in tre cori trovasi manoscritto in partitura a i arte 36 del volume 1 intitolato: Cantiones sacraedirersorumauctorum.l Codesta partitur.'i è del principio del seicento.
Nella dedicatoria di quest' opera accennasi al carico sostenuto dal Porta di maestro di cappella nella cattedrale di Ravenna: ciò che per aitro già risulta dall'opera: Musica se.r canenda vocibus, liber primus, Venetiis Apud [llios Antonii cardani i:ni.
l'ortii Ercole, bolognese. Vaga Ghirlanda Di Soaui, & odorati Fiori Musicali, à 1. 2. ii. 4. & .'>. Voci, d' Ercole Porta lìolognese Organista della Colleg-giata di S. (ìio. in Persicetto; con il
Basso Principale; Opora'Terza. All' lllustriss. & Molto Reuerenda Sig. Donna Cleria Pepoli. Con licenza de'superiori, et Privilegio. - In Bologna, Per gli He-redi di Gio. Rossi 1613. - in 4°. Il solo Tenore.
L'ultima delle composizioni contenute nella presente opera è di Galeazzo Cremonese (l'orse il Sirena).
Porta Ercole, bolognese. Completorium Laetum comodum et breve Quinque vocibus à Chorò Compositum vna cum Basso ad Organum. Opus octavum Er-culis Porte Bononiensis. Nunc primum in lucem aeditum. Cum privilegio. - Venetiis, Apud Alexandrum Vincentium. 1626. - in 4°. Quintus, Bassus, et Ilassus ad Organum.
La dedicatoria non si trova in tutte le parti di quest' opera; ma in quella del Quinto vedesi impressa » tergo del frontispizio.
Porta Francesco (Della) (Il Monza.
Salmi da Capella a Quatro Voci con altri Salmi à Tre, Quatro, è Cinque Si placet, Concertati di Francesco Della Porta Organista, & Maestro di Capella nella Madonna presso S. Celso & di Santo Antonio in Milano. Opera Quinta. Dedicati al Serenissimo Arciduca Ferdinando Carlo d'Austria Conte del Tirolo &c. Con Privilegio. - In Venetia Appresso Alessandro Vincenti 1657. - in 4'. Canto primo (A), Alto (B), Tenore (C), Basso (D), Canto secondo (E), Basso per l'Organo (F). In tutto opuscoli sei.
È da notarsi che nella dedicatoria di questa e di altre opere a stampa dell'autore qui citato egli si sottoscrisse Francesco Porta senza il Della.
Ninna cosa apprendiamo dalla lettera d'intitolazione in data di Milano 9 Dicembre 1656, fuorché l'Arciduca Ferdinando avea in molta stilliti i professori di musica, e tenea al suo stipendio due dei più celebri maestri di cappella d'Italia. S'ignora peraltro chi fossero questi due compositori.
Intorno al Porta leggasi il Picinelli, Aten. de' Let. Mil.
Pozzo (Dal) Vincenzo. Ave regina coelorum a otto voci in partitura.
Trovasi in un volume manoscritto del principio del secolo XVIII (contenente parecchie altre composizioni d' antichi maestri) con questo nome: Vlacenlij a Vuteo.
Pratoneri Gasparo di Keggio. Gasparis Pratonerii cognomcnto Spiritus Harmonia super aliquos Dauidis Psalmos in S. R. Ecclesia ad vesperas decantandos cum sex vocibus. Amplissimo Regiensi Episcopo ac principi Eustachio Lucatelio D. - Venetiis, apud llieronymum Scotum.