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uno Alessandro; e alcune delle sue liberalità raccontando, le quali, per non consumare il tempo in novelle, non curo di raccontare. Appresso, lei di così e di tanto buon senno naturale disse esser dotata, quanto altra donna per avventura conosciuta giammai ; e, oltre a ciò, eloquentissima forse non meno, che stato fosse qualunque ornato e pratico rettorico, fu ancora: e, oltre a ciò, che sommamente mi piacque, siccome a colui, ch'a quelle parole dava intera fede, la disse esser piacevole e graziosa, e di tutti quelli costumi piena, che in gran gentildonna si possano lodare e commendare. Le quali cose narrando questo cotale, confesso che io meco tacitamente dicea : 0 felice colui, al quale la fortuna è tanto benigna, ch'ella d'una così fatta donna gli conceda l'amore ! E già quasi meco avendo diliberato di voler tentare se colui potessi essere, che degno di quel divenissi, del nome di lei colui domandai, e della sua gentilezza, e del luogo, dov'ella a casa dimorasse : il quale quello non è, dove tu la lasciasti ; ed esso ogni cosa pienamente mi fe' palese. Perchè poi da lui, dipartitomi, del tutto disposi di volerla vedere ; e se così perseverasse meco a ciò, che io di lei estimava, mettere ogni mia sollecitudine in far ch'ella divenisse mia donna, come io suo servidore diverrei : e sanza dare alla bisogna alcuno indugio, in quella parte prestamente n'andai, dove, a quell'oia la credetti poter trovare e vedere ; e sì mi fu in ciò la fortuna favorevole, la qual mai, se non in cosa, che dannosa mi dovesse riuscire, non mi fu piacevole, che al mio avviso ottimamente rispose l'effetto. E dirotti maravigliosa cosa, che non avendo alcuno indizio di lei, che solamente il color nero del vestimento, guardando tra molte, che quivi n'erano in quello medesimo abito che ella, là dove io prima la vidi, come il suo viso corse agli occhi miei, subitamente avvisai lei dovere esser quella, che io andava cercando. E perciocch'io portai sempre opinione, e porto, che amor discoperto o sia pieno di mille noie, o non possa ad alcuno disiderato effetto pervenire ; avendo meco disposto del tutto di non cominciar questo con persona in guisa niuna a comunicare, se con colui non fosse, al quale, posciach'io amico divenni, ogni mio segreto fu palese, non ardiva a domandar se ciò fosse, che mi pareva. Ma ancora la fortuna, che in poche cose intorno a questo mio desiderio mi dovea giovare, come nella prima cosa m'era stata favorevole, così mi fu in questa seconda ; chè di dietro a me