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Per la biografia di Giovanni Boccaccio

Francesco Torraca
Società Editrice Dante Alighieri, 1912, pagine 432

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Dalle Opere Latine
   L'Elsa è fiume della Toscana, nel territorio fiorentino. Poco sopra il borgo, che si chiama Colle, ad oriente del luogo, che gli abitanti chiamano Onci, sgorga con tant'abbondanza di acque da far maraviglia; e, verso il suo principio, qualunque cosa getterai nelle, sue acque, nello spazio di pochi giorni la troverai circondata di involucro pietroso, cosa che, dopo, nel seguito del suo corso, non fa facilmente. Con le sole sue acque scorre limpidissimo sino alla foce in corso perenne: però, come gli altri fiumi, s'intorbida per le piogge, e cresce; e quantunque scorrendo veda di qua e di là parecchi borghi, fo volentieri menzione del vecchio castello di Certaldo, che lascia a destra, sopra un poggio poco elevato, perchè fu sede e terra natale dei miei antenati, prima che fossero divenuti cittadini di Firenze. Radendo nel suo corso il terreno, scopre molte conchiglie e di diverse specie marine, vuole e per vetustà candide, per lo più infrante o consunte ; le quali io credo lasciate nel fondo, in quelle parti, da quel gran diluvio, che quasi distrusse il genere umano, quando, con grandissima agitazione di acque, coprì tutte le terre. Questo fiume da ultimo sbocca in Arno sotto l'insigne castello di S, Miniato. — De Flumi-nibus. sotto Elsa.