Tra il 1370 e il 1373, il Boccaccio fece due viaggi a Napoli, o uno solo? Due, sostenne il Baldelli; uno solo, l'Hortis, al quale si accosta ora l'Hutten. L'incertezza de' biografi e qualche loro errore nascono dalla poca attenzione, con cui lessero le lettere, che, scritte dal Boccaccio in quegli anni, alludono alla sua dimora in Napoli. Sono sette, così disposte nella raccolta del Corazzini: I. A Iacopo Pizzinghe, senza data. II. A Niccolò di Montefalcone; Napoli, 20 genn. (l).
III. A Maghinardo Cavalcanti ; Certaldo, 28 agosto.
IV. Allo stesso; Certaldo, dopo il 13 settembre (2). V. A Niccolò Orsini; Certaldo, 26 giugno.
VI. A Matteo d'Ambrasio; Napoli, 12 maggio. VII. A Pietro da Monteforte; Certaldo, 5 aprile.
La prima in ordine cronologico, quella diretta a Niccolò di Montefalcone, abate di Santo Stefano, fu scritta certamente il 20 gennaio del 1371, perchè annunzia la morte di Urbano V e l'elezione di Gregorio XI, avvenute l'una il 19, l'altra il 30 dicembre 1370. — Da essa trassero i biografi la notizia di un viaggio del Boccaccio sino a Santo Stefano,
(!) XIII Kalen. februarii, non 13 febbraio, come tradusse il Corazzini, 255.
Comincia: « Idibus scptembris . .. inunus tnum insigno suscepi cum litteris id signiflcantibus ».