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Per la biografia di Giovanni Boccaccio

Francesco Torraca
Società Editrice Dante Alighieri, 1912, pagine 432

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   avvenne probabilmente in Firenze, giacche l'espressione nostris sub antris indica i colli fiorentini. Sennonché, non si comprende come il Boccaccio, stando a Firenze, cercasse « distrazione in mezzo a' suoi duri lavori » dentro le mura stesse di Firenze ; e perciò crederei che fosse solito di andar a passar qualche tempo, l'estate, nel Casentino (L). Donato, che era di Pratovecchio, direbbe nostris sub antris per indicare non genericamente la Toscana, ma, con molto maggior precisione, il suo Casentino. A una o più dimore del Boccaccio tra i verdi colli e i ruscelletti della bella valle (2), m'avevan già fatto pensare un passo della Vita di Dante, ed uno del così detto Compendio. Il primo ci dà la notizia che Dahte fu (3) col conte Salvatico in Casentino, nella quale mi par di sentire l'eco di una vaga tradizione locale. Veramente il sommo poeta, nel 1311, fu a Poppi, presso il conte Guido da Battifolle; ma —ricordo — il conte Salvatico era stato signore di Pratovecchio (4), luogo nativo di Donato. Il secondo riferisce che Dante, « vicino allo estremo di sua vita », sospirò « nell'Alpi di Casentino per una Alpigina, la
   l) V. p. 119 n. 1.
   (2j Nel Commento alla Divina Commedia, il Boccaccio racconta di essersi trovato « nel monisterio di San Benedetto » dell'Alpe con l'abate del luogo, e di aver udito da lui « che fu già tenuto ragionamento per quelli conti (Guidi) i quali sono signori di quella Alpe, di volere assai presso di questo luogo dove quest'acqua (dell' Acquaeheta) cade, siccome in luogo molto comodo agli abitanti, fare un Castel lo, e riducervi entro molte villate da torno di lor vassalli ». Andò il Boccaccio a S. Benedetto dal Casentino, oppure vi salì in uno de' suoi viaggi dalla Toscana alla Romagna)
   (3) Cfr. Compendio, ediz. Rostagno; Bologna, Zanichelli, 27: «per alcun tempo fu ».
   (4) Bassekmass, Ormi di Dante in Italia, ivi.