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ali al gran volo ! Frattanto, egli langue nel « chiuso chiostro » (l) senza aver commesso delitti, « tra pene e paura ». Invece di lui,
pecudes ad prata Myconis nunc Ilas pellit, manibus nunc ubera pressati... llle suos cantal calamis invisus amores.
Che Ila sia Antonio da Ferrara? (2)
Licida predice che Dorilo uscirà di prigione quando Polipo sarà morto:
Tunc Polipus quercum dum scandet, forte palumbes
perquirem, mihi crede, ruet.....
Teque tuis linauet camvis, sic rincula solves.
Bernardino morì il 9 marzo 1359 (8); l'egloga del Boccaccio non fu scritta, dunque, « dal 1356 al 1358 » (4). Se non l'ho male interpretata, essa avvalora 1' opinione del Ricci — « che Menghino fosse dei centoventi cittadini, che Bernardino da Polenta mise in ceppi dopo le novità del 28 maggio 1357 » (5) —
(!) Un suo sonetto comincia :
Se mai dal chiuso chiostro mi dischiostro per grazia del mio sire ...
(3) A. da Ferrara fu a Ravenna, alla corte di Bernardino, mentre Menghino stava in carcere, e cercò di confortarlo co' suoi versi. Ricci, 223, 403 sgg.; Levi, 181.
(3) C'adendo da un albero ì Non sono riuscito a trovar conferma o spiegazione del cenno del Boccaccio.
(4) ii a uvette, Sulla cronologia, 175.
(5) Per le eccessive gravezze imposte da Bernardino, il popolo st sollevò; ma « avendo la libertà nelle proprie mani, non la seppono per propria pigrizia seguitare i>. M. Villani, VII, 70 Dolilo ricorda che Polipo
Crisifabro Timoni sacra paranti abstulit optatala frustra per tempor i Bufarti.