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R. Teatro venne al Nuovo dove io feci un farsa Betly (libro e musica) dove accorre mezzo Napoli. »
scrive, molto compiacendosene, Donizetti in una lettera al M.° Dolci.
Nell'autunno dello stesso anno mise in iscena, al S. Carlo, la quarta opera — libretto del poeta Cammerano — « L'Assedio di Ca-lais » colla Manzocchi, colla Barili, col Ba-roilhet e col Lablache figlio. Dell'esito così l'autore stesso ne informa l'amico suo :
Caro Dolci,
Napoli èS Sttembre Ì83G
cAmico Carissimo — L'Assedio di Cala;s è andato bene. Sei volte fui chiamato fuori (la sera dopo la gala). Il terz'atto è il meno felice (vedi la sincerità?) Chi sa ch'io non ritocchi.
Il Re mi mandò un suo ciambellano a congratularsi, e domani vado a ringraziarlo......
Nel 1837, come già abbiamo detto, moriva il celebre Zingarelli, Direttore del Collegio Reale di Musica in Napoli, e Donizetti, che gli era successo nelT importante carica, scrisse per lui una messa da morto, della