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blioteca Palatina di Firenze — con questo breve biglietto :
Da Livorno ti scrissi alla partita, e da Livorno ti ritorno in mente alla tornata. — L'esito di Marino cred'io l'avrai già letto dai giornali musici, scordi e concordi, ma che però, al dire di S. Tommaso, fu felice, anzi felicissimo. »
L'augurio di un nuovo prossimo trionfo — che aveva fatto la stampa francese a Donizetti allorché registrava il successo del VvCarin Faliero — si avverò la sera del 26 Settembre dello stesso anno alla prima rappresentazione, al S. Carlo di Napoli, della Lucia di Lam-mermoor. Il celebre Duprez vi creò la parte di Edgardo. Protagonista fu la Tacchinardi. Furono compagni al Duprez ed alla Tacchi-nardi il'valente basso Porto, ed il non meno celebre Cosselli.
A proposito di quest'opera, tolgo al Royer il seguente aneddoto (già conosciuto come ormai attribuito a diversi altri maestri). La cabaletta dell'aria finale del tenore fu scritta in una singolare circostanza. Donizetti, fastidiato da un accesso d'emicrania, lasciò gli amici, ^radunati in sua casa, per andarsene a dormire; ma, non potendo trovar sonno, do-