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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
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GIUSEPPE MUSOLINO.
stificate le sue azioni sanguinarie. Egli non ignorava nemmeno che non dalla sola Calabria, ma da Torino, Milano, Genova, Bologna, Novara, Grosseto, Modena, Salerno, Napoli, Roma... da Nizza, dalla Inghilterra, dall'America giungevano a lui saluti ed auguri di vittoria; che la stessa operosa popolazione lucchese, d'ordinario così quieta, era in grande aspettativa per vedere lui, il bandito famoso, il terrore dei falsi testimoni e delle spie.
A chiunque conosceva già Musolino e un simile ambiente, certo ben poca meraviglia poteva recare la notizia sparsasi, qualche giorno prima del 15 aprile, che il bandito si sarebbe rifiutato di venire in Assise vestito con gli abiti del condannato alla reclusione. Alla prima udienza, infatti, l'enorme pubblico che si stipava nell'aula e nelle piazze vicine, il nuvolo dei giornalisti accorsi da ogni parte per vedere il famigerato Stefanita, la coorte rumorosa ma non coerente dei giovani avvocati di fiducia e d'ufficio che sedevano al banco di difesa, i magistrati, i periti, i giurati, tutti rimasero delusi : nella gabbia degli accusati comparvero, pressoché indifferenti, le tre figure incolore dei suoi coaccusati, ma Giuseppe Musolino mancava. Egli non si presentò: le preghiere dei suoi avvocati, del Direttore delle carceri, di un capitano dei Reali carabinieri inviatogli dal Presidente delle Assise, non raggiunsero alcun effetto.
Più vani però riuscirono i propositi di coloro i quali da questo incidente volevano trarre pretesto ad un rinvio del processo. Il Presidente, cav. Ferrante, magistrato di alto sentire e di severo carattere, fu irremovibile; e quantunque uno degli avvocati difensori chiedesse che le udienze venissero sospese fin che i periti non avessero visitato l'imputato per dire se il suo rifiuto nel presentarsi in Assise dipendesse da infermità di mente, la Corte ordinò la prosecuzione del di-