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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424
348 0IUSEPIE MUSOLINO.
avrebbe mai presentato dei fenomeni psicopatici, che potessero ravvicinarsi agli equivalenti descritti nella epilessia parziale? Di equivalenti maniaci non è il caso nemmeno di parlare ; non ve ne fu mai l'accenno nel bandito. Non restano che gli equivalenti impulsivi: non potrebbero interpretarsi come tali almeno alcuni dei delitti di sangue di Giuseppe Musolino ?
Nel caso riferito dal Pitres l'atto brutale ha i soliti caratteri dell'impulso morboso: cioè la rapidità, anzi la istantaneità dell'insorgere, la violenza, la insensatezza, il nessun rapporto con stati emotivi precedenti, la nessuna utilità individuale. Nulla di ciò negli atti criminosi del Musolino, preparati lentamente1,, ragionati, deliberati in rapporto colle idee della vendetta o della difesa, aventi anche una finalità ben netta e sempre favorevole all'agente. Si confrontino le circostanze da cui furono accompagnati gli omicidi del bandito ; noi le raccogliemmo appositamente con ogni cura e le esponemmo nel Cap. I.
Concludiamo adunque che Giuseppe Musolino, pel solo fatto di essere epilettico, non poteva nè doveva dichiararsi non imputabile : egli doveva venire analizzato particolarmente nei caratteri della sua personalità e nelle sue singole azioni criminose. E questo dovere ci apparve tanto più imprescindibile in quanto il caso Musolino ci si presentava come un caso nuovo per la letteratura medico-legale della criminalità negli epilettici. Non si trattava di un reato solo o di un gruppo di reati omogenei per la loro natura, per la loro motivazione, per i loro concomitanti subbiettivi e obbiettivi; no, si trattava di reati molteplici, occasionati da motivi differenti e non di rado di derivazione esogena, di quindici o sedici delitti perpetrati in modi diversi, sì da fare per lo meno sospettare che non vi mancasse il plastico adattamento della personalità dell'agente.
Nulla di simile, in vero, avevamo potuto ritrovare nella ca-