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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   La imputabilità dei rei epilettici.
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   maniaca, le impulsioni istintive (pag. 621). Gli equivalenti maniaci (grida, violenze, incoerenza ideativa, ecc.) sopraggiungono qualche volta nella epilessia parziale da trauma, assai più raramente nella parziale spontanea. Gli equivalenti impulsivi sono anche più rari : fino al 1888 Pitres non ne aveva trovato che un solo esempio. Lo riassumiamo:
   Un certo Mas...., negli intervalli fra i suoi attacchi convulsivi, all' improvviso, senza alcuna provocazione, senza idea delirante precisa, veniva preso da impulsioni che lo spingevano a commettere atti irragionevoli : allora, camminando nella strada, gli veniva 1* idea di urtare i passanti, di buttare violentemente fuori del marciapiede le persone che tranquille gli passavano davanti, ed eseguiva tutte queste idee ben sapendo che commetteva atti biasimevoli.... Un giorno gettò una vecchia in un rigagnolo... Compiuto l'atto, seguitava ad andarsene per la sua strada, non curante delle ingiurie che gli procurarono le sue brutalità (pag. 622).
   Ma questi impulsi erano coscienti, e il Mas.... se ne ricordava sempre in maniera precisa: il che distinguerebbe codesti fenomeni epilettoidi dagli epilettici veri, in cui la coscienza è più o meno obnubilata e in cui, anche se non si svolge uno stato di perfetta incoscienza ed amnesia, si ha per lo meno l'alternarsi di attacchi veri della neurosi con le sue forme larvate o equipollenti.
   Dunque, gli equivalenti psichici sono possibili nella epilessia parziale, è vero, nja sono rarissimi. E basterebbe questo dato statistico perchè noi dessimo alla discussa obiezione un valore assai limitato. Per di più, è anche rarissimo che t'ali equivalenti si svolgano come azioni impulsive criminose: la osservazione clinica ce li mostra infatti come attacchi abortivi, come semplici aure sensorie o motrici, o afasie fugaci, o stati vertiginosi, ben difficilmente in forma di perturbamenti tran-sitorii veri e proprii delle funzioni mentali (« epilessia psichica»).
   Ma usciamo dal campo delle presunzioni. Giuseppe Musolino