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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Intorno al concetto medico-legale della imputabilità. . 333
   mente tutti i motivi dell'atto stesso, e sta nello scegliere quello più confacente ai propri interessi o gusti, alle nozioni di giustizia, di diritto, ecc. Ma questa è operazione essenzialmente intellettuale, tanto è vero che un buon numero di psicologi, e dei più autorevoli e moderni, sostiene essere erronea ed arbitraria la triplice spartizione dei poteri mentali in intellettivi, sentimentali e volitivi, e nega l'esistenza autonoma ¦di quei fenomeni psichici che per abitudine invalsa diciamo ancora « volizioni ». In realtà, il volere non è altro che un rappresentarsi di motivi, ossia di direzioni diverse per le quali può immettersi l'azione psicomotoria: laonde, il determinarsi ad un atto va inteso specialmente in senso rappresentativo ; ed è l'intelligenza che costituisce, psicologicamente e giuridicamente parlando, l'atto cosciente e volontario, cioè determinato con coscienza e prescelto fra tutti quelli che si sono portati o si dovevano portare nel campo della rappresentazione (determinismo ideo-motore).
   Trasferendo la cosa nel campo della pratica, ognuno troverà assai ovvio che un imbecille possa compiere azioni prive di coscienza e di libertà (la parola incosciente è quasi sinonimo oramai di imbecille o di sciocco) ; mentre non saprà altrettanto facilmente rendersi conto come possa inconsciamente e fatalmente operare un individuo ritenuto di normale intelligenza. In tal caso si deve supporre e, nei casi concreti sottoposti a discussione, provare che la sensibilità, l'istinto, la passione, sieno stati così prepotenti da sopraffare la intelligenza stessa, cioè il discernimento e la critica. Nessun dubbio, in somma, che un normale indice di intellettualità sia la più sicura garanzia perchè un'azione si svolga cosciente e libera.
   Il perito, adunque, nell'affrontare un giudizio di imputabilità ha dei punti di ritrovo abbastanza netti e sicuri. La questione della coscienza, della libertà e della intelligenza di un atto è