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Biografia di un bandito
Giuseppe Musolino di fronte alla psichiatria ed alla sociologia
E. Morselli - S. De Sanctis
Fratelli Treves Editori Milano, 1902, pagine 424

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Intorno al concetto medico-legale della imputabilità. . 323
   parla di responsabilità penale è di uso corrente riesumare la vieta questione del libero arbitrio, come se al di fuori di questa, che è mia dottrina puramente filosofica, non fosse lecito di distinguere dal punto di vista giuridico i responsabili dagli irresponsabili.
   Non abbiamo bisogno di spiegare che noi, come psicologi positivisti, abbiamo della responsabilità umana ben altro concetto che non sia quello della vecchia metafisica. Noi ci atteniamo alla psicologia sperimentale moderna nella definizione della «volontà», della «coscienza» e della «libertà degli atti»; nessuno potrebbe farci il grave torto di credere che dividiamo i preconcetti che sono tutt'ora nella mente di alcuni giuristi e medico-legali : tutto il nostro, qualunque esso sia, passato scientifico ci sembra costituire una completa garanzia per la positività dei nostri concetti intorno a questo formidabile problema della libertà e imputabilità umana.
   Ora, cadremmo in un anacronismo scientifico se volessimo dimostrare che Giuseppe Musolino non era in possesso del suo « libero arbitrio », quando compiva i molteplici reati di che si rese colpevole. Siffatta prova, è bene rammentarlo, non è in fondo richiesta nemmeno dalla nostra legislazione penale. Basta leggere quanto si disse a proposito degli art. 46 e 47 in Parlamento e in seno alle Commissioni all'epoca della discussione del nuovo Codice penale; la stessa redazione dell'art. 45, che definisce il «dolo» in esclusivo rapporto con la «volontà» o, meglio, con la «volontarietà» dell'agente (come scriveva lo stesso Zanardelli nella relazione del suo progetto), non lascia dubbii sui criterii psicologici cui s'è informata, la nostra Legislazione penale (1). E come non può parlarsi
   (1) Sulla eliminazione del concetto filosofico-metafisico del libero arbitrio,, dai criteri giuridici vigenti nella nostra legislazione e giurisprudenza penale, veggasi il libro di Enrico Ferri : La teoria della